Sanremo, premio alla carriera per Caterina Caselli
Altro giro, nuova serata di premiazioni importanti al Festival di Sanremo. Se nel corso della terza serata aveva ricevuto un premio alla carriera un gigante della musica italiana come Mogol, nel quarto appuntamento dedicato alle cover c’è stato spazio per un’altra importante premiazione sul palco dell’Ariston. Dove è arrivata Caterina Caselli, cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva classe 1946. Interprete di alcune storiche canzoni come Nessuno mi può giudicare e Insieme a te non ci sto più, è stata accolta sul palco da un’ovazione del teatro, dove non è mai stata in gara da cantante. Tutte le sue sei partecipazioni si sono svolte infatti lontano dall’Ariston, compresa la prima che la vide piazzarsi seconda nel 1966.
Il premio
Inevitabile allora tutta l’emozione per la stessa Caterina Caselli, che ha ricevuto il prestigioso premio alla carriera. Una volta sul palco dell’Ariston è stato mostrato un rvm con le immagini proprio del 1966, quando la cantante arrivò seconda al Festival di Sanremo con Nessuno mi può giudicare. Dopodiché è salito sul palco Alessandro Il Grande, presidente del Consiglio Comunale di Sanremo, per consegnare a Caselli il Premio alla carriera Città di Sanremo.
L’emozione
Prima di ricevere il premio Caterina Caselli ha detto: «Non me l’aspettavo, ma voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato e gli artisti da cui ho imparato tanto. Ogni artista è un caso a sé, è unico, con ognuno bisogna lavorare con il proprio metodo». Produttrice discografica di diversi nomi della musica italiana tra cui Bocelli, Negramaro, Elisa, Malika Ayane, Madame e Lucio Corsi, la cantante ha ricevuto dalla SIAE anche il quadro del deposito del 4 febbraio 1966 di Nessuno mi può giudicare.