Sanremo, premio alla carriera per Mogol: ovazione dell’Ariston
Uno dei più grandi esponenti della musica italiana è stato premiato oggi durante la terza serata del Festival di Sanremo. Accolto dall’ovazione del pubblico, è entrato sul palco del Teatro Ariston Mogol, storico paroliere che ha scritto tra i più grandi capolavori della musica italiana. Nato a Milano nell’agosto del 1936, Mogol è lo pseudonimo di Giulio Rapetti ed è un riferimento anche per il Festival di Sanremo. Il primo vinto è datato 1961 con “Al di là”, interpretata poi sul palco da Luciano Tajoli e Betty Curtis. A Sanremo ha trionfato poi nel 1965 con “Se piangi, se ridi” interpretata da Bobby Solo e addirittura oltre un quarto di secolo più tardi nel 1991 con “Se stiamo insieme” interpretata splendidamente da Riccardo Cocciante.
Sanremo, l’ovazione dell’Ariston per Mogol
Inevitabile l’emozione per Mogol, che ha ricevuto sull’Ariston il premio alla carriera certificando il suo legame indissolubile con il Festival di Sanremo. Carlo Conti lo ha accolto sul palco e ha poi mostrato alcune delle grandi canzoni che sono state presentate proprio sul palco del Festival. Da Cocciante a Bobby Solo, da Battisti a Celentano, tanti giganti della musica italiana hanno interpretato splendidamente le opere d’arte firmate Mogol. Una vera e propria standing ovation è stata tributata al paroliere prossimo ai 90 anni, che visibilmente emozionato ha cantato stralci di alcuni suoi brani insieme al pubblico dell’Ariston.
Sanremo, i numeri incredibili della carriera di Mogol
Dal palco del Festival di Sanremo poi Mogol ha snocciolato alcuni numeri della sua incredibile carriera. Le canzoni registrate alla SIAE sono oltre 1700, ancor più incredibile il dato dei dischi venduti con presenti le canzoni scritte da Mogol: sono addirittura 523 milioni, un dato che spiega perfettamente la grandezza del lavoro del paroliere milanese. Emozione per il ricordo anche di Lucio Battisti, con Carlo Conti che ha permesso a Mogol di raccogliere tutto l’affetto e l’amore di Sanremo nei suoi confronti.