Sanremo

Sanremo, prima serata tra esibizioni e amore per il pallone: i momenti calcistici sul palco e non solo

Forza Roma, Forza Bologna e firme su maglie della Lazio: l'amore per il calcio arriva all'Ariston

Calcio e musica si sono intrecciati fin dalla prima serata del Festival di Sanremo 2026, con la Roma protagonista inattesa all’Ariston. Dopo l’annuncio di Mara Sattei da parte di Carlo Conti e Laura Pausini, dalla platea si è levato un coro spontaneo: “Forza Roma, Mara”. Una dedica che ha sorpreso tutti, compresa la cantante, che ha risposto con un sorriso prima di lasciarsi andare a un’esibizione intensa e sentita.

Un “Forza Roma” anche per Eddie Brock

Mara Sattei è infatti tra gli artisti dichiaratamente romanisti in gara a Sanremo 2026. In passato non ha mai nascosto la sua fede giallorossa, mostrandosi più volte sui social con la maglia della Roma. Non è stata però l’unica incursione calcistica dalla platea: anche Eddie Brock, romanista convinto, ha ricevuto un incoraggiamento a tinte giallorosse con un altro “Forza Roma” prima del suo esordio assoluto al Festival.

Tredici Pietro e il suo Bologna

Sempre nella prima serata, per la prima volta sul palco del Teatro Ariston, si è esibito Tredici Pietro. Il 29enne bolognese, figlio di Gianni Morandi, è salito sul palco pochi minuti prima dell’una di notte e il suo inizio è stato segnato da un piccolo inconveniente tecnico: il microfono non funzionava e nessun suono usciva durante le prime battute del brano. “Scusatemi, ho parlato al vuoto”, ha scherzato il cantante interrompendo l’esibizione, poi ripartita senza problemi con un microfono nuovo. In uscita dal palco, con il tradizionale mazzo di fiori consegnato da Carlo Conti, Tredici Pietro ha salutato con un sorriso: “Bella regaaz, forza Bologna”.

Presente anche la Lazio, ma non sul palco

Il calcio, però, non si è preso la scena soltanto sul palco. Nelle ore precedenti alla serata, anche la Lazio ha trovato spazio a Sanremo. Tommaso Paradiso, tifoso biancoceleste dichiarato, è stato immortalato mentre firmava una maglia proprio fuori dall’Ariston. Non solo: in un’intervista rilasciata a Domani, l’ex frontman dei TheGiornalisti ha ribadito pubblicamente la sua posizione critica nei confronti del presidente Claudio Lotito. Paradiso ha però precisato di non aver ancora firmato – a differenza di altri volti noti – la lettera-petizione indirizzata al patron biancoceleste, spiegando che nel periodo immediatamente precedente a Sanremo è vincolato da impegni e obblighi professionali che non gli consentono piena libertà di azione.