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Alcaraz guarda già a Torino dopo il trionfo a Parigi 2026: “Voglio vincere le ATP Finals”

Dopo due tornei vinti per la prima volta in carriera a Vienna e Parigi, Carlos Alcaraz andrà a caccia del tris alle ATP Finals di Torino
Carlos Alcaraz (Getty Images)

Periodo magico per Carlos Alcaraz che, ristabilitosi completamente dall’infortunio al polso destro accusato nel mese di aprile a Barcellona, mette in bacheca il secondo titolo in due settimane, trionfando al Masters 1000 di Parigi grazie alla vittoria in finale ai danni di Ben Shelton, arresosi per 7-6 (7-5) 7-5.

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Alcaraz ripensa alla partita con Fritz a Parigi

Nella conferenza stampa di fine torneo, il n. 3 della classifica ATP riflette sull’unico match in cui ha rischiato di perdere con Taylor Fritz ai quarti: “Cerco sempre di migliorarmi. Cerco sempre di diventare un giocatore migliore, imparando dalle esperienze, da ogni partita e da ogni momento, con l’obiettivo di fare progressi. Direi che dalla partita contro Taylor ho ricavato molte informazioni e ho capito tante cose che devo imparare e migliorare. Mi sono reso conto che devo continuare a lottare e a dare tutto in ogni momento, con ancora più determinazione soprattutto nelle situazioni più difficili”.

Alcaraz riflette sulla finale vinta con Shelton

Inevitabile, poi, un commento sull’atto conclusivo con il mancino di Atlanta: “Ho cercato di rimanere concentrato, soprattutto sul suo servizio. Sapevo che avrei dovuto correre molto perché, dopo il servizio, riesce spesso a metterti sulla difensiva. È davvero difficile controllare la risposta. Non è soltanto una questione di velocità: la palla arriva con molta potenza e questo rende ancora più complicato controllarla. Non so, all’inizio ho semplicemente cercato di rimanere concentrato e la mia capacità di reazione ha funzionato bene. È un aspetto positivo che porterò con me”.

Alcaraz favorito n. 1 alle ATP Finals di Torino?

Il prossimo obiettivo di Carlitos non può che essere la prima vittoria alle ATP Finals di Torino in programma dal 15 al 22 novembre: “Sarò il favorito alle Finals? Vedremo. In questo torneo le partite sono state davvero combattute. Posso dire che mi sento molto a mio agio e che sto migliorando su questa superficie e su questi campi. Andrò a Torino cercando di fare le stesse cose che ho fatto finora: continuare a spingere, cercare di migliorare e far evolvere il mio gioco. Se sono il favorito oppure no, o se mi sento tale, sinceramente non dipende da me. Non voglio nemmeno caricarmi di questo pensiero. Voglio semplicemente andare lì, giocare il mio tennis, divertirmi e cercare di esprimermi al meglio. Lascerò agli altri decidere se considerarmi o meno il favorito. Ovviamente le ATP Finals sono un torneo molto importante, al quale partecipano gli otto migliori giocatori del mondo. È un appuntamento fondamentale per tutti. È un obiettivo per cui lavoriamo durante tutta la stagione: cerchiamo di ottenere i migliori risultati possibili per conquistare la qualificazione e arrivare a questo torneo. Questo rappresenta una motivazione e uno stimolo in più per tutti noi. Come ho già detto, è un torneo che desidero davvero vincere un giorno. Non so se ci riuscirò quest’anno, il prossimo o se avrò mai la possibilità di conquistarlo, ma lavorerò duramente e continuerò a credere di potercela fare”.