Tennis

Aryna Sabalenka e la morte dell’ex fidanzato: “Non riuscivo ad accettarlo”

Le parole della tennista che ha ripercorso alcuni anni difficilissima della sua carriera
Aryna Sabalenka
Aryna Sabalenka (Getty Images)

Il 2024 è stato un anno che che ha cambiato la vita di Aryna Sabalenka. Il 18 marzo, alla vigilia dell’esordio al WTA 1000 di Miami, l’ex fidanzato Konstantin Koltsov è infatti deceduto ad appena 42 anni in Florida. Una morte che ha scosso particolarmente la tennista che, in quel torneo, decise ugualmente di scendere in campo con un completino nero in segno di lutto e in silenzio stampa per tutto il torneo. 

Sabalenka torna a parlare di Koltsov, le parole

Due anni dopo proprio Aryna è tornata a parlare di quei momenti nella lunga e interessante intervista risalta a Vogue: “Stavo lottando con quello che era accaduto, semplicemente non riuscivo ad accettarlo. Non so se esista un cliché su come si debba elaborare un lutto. Sento che in una situazione del genere non ci sia un modo giusto o sbagliato. Abbiamo tutti bisogno di cose diverse. Per me, tornare al lavoro è stata l’unica via d’uscita. Ho 28 anni, ma a volte penso di aver già vissuto tutto ciò che si possa immaginare nella vita”.

Sabalenka: “Faccio ancora fatica ad accettare la morte di mio padre”

Un lutto, quello per la morte di Koltsov, che si è unito anche a quello per il padre, scomparso nel 2019: “La gente dice che il tempo aiuta, ma per certi versi oggi faccio ancora più fatica, perché so che mio padre si sarebbe divertito a vedere i miei successi. Oggi capita che il mio fidanzato mi trovi a piangere a letto la sera perché sto guardando dei reel e c’è qualcosa che parla di un padre, o dei vecchi tempi. I video che mi toccano di più sono quelli in cui le persone postano la reazione della famiglia alla vittoria del proprio figlio atleta; in quel momento immagino come avrebbe reagito mio padre con me”.

“Piango come una pazza, come se lo avessi appena perso. Ci sono così tanti padri nel circuito, e quando vedo un rapporto sano e un papà orgoglioso, penso: ‘Goditelo, perché non sai mai cosa ti riserva il futuro. Sei così fortunata’”, ha concluso la tennista.