ATP Barcellona 2026, Alcaraz: “Sinner un modello ma contento che non ci sia qui”. Poi parla del n. 1
Dopo aver perso la finale del Masters 1000 di Montecarlo e il n. 1 della classifica ATP in un colpo solo, Carlos Alcaraz riparte dall’ATP 500 di Barcellona dove affronterà il qualificato Otto Virtanen martedì 14 aprile alle ore 16:00.
Alcaraz parla di Sinner e del n. 1 nel media day di Barcellona
Il 22enne murciano vede Jannik Sinner come un modello, dichiarandolo in modo netto nel media day in Catalogna: “La verità è che io e Jannik abbiamo un ottimo rapporto. Ovviamente, non è un rapporto strettamente personale: non usciamo a cena o a pranzo insieme, ma credo che il nostro rapporto fuori dal campo sia molto buono. Penso che lui abbia una squadra e una famiglia meravigliose. Anche lui è una persona meravigliosa. Le nostre personalità fuori dal campo non cambieranno e nutriamo un grande rispetto l’uno nei confronti dell’altro- Proprio ieri, mentre andavo in camera, l’ho visto tuffarsi in piscina. Mi sono fermato ad ammirare quel momento e a ricordarlo. Lo ammiro molto. Penso che sia anche un ottimo modo per dimostrare al mondo che, nonostante la grande rivalità in campo, nonostante lottiamo per gli stessi obiettivi, possiamo essere brave persone e avere un bel rapporto fuori dal campo. È uno dei giocatori che mi rende una persona migliore. Mi fa capire i miei punti deboli. Mi fa capire su cosa devo concentrarmi davvero in ogni allenamento e in ogni partita. Ed è per questo che cerco di migliorarmi ogni giorno. Ecco perché è fantastico averlo come modello e vederlo raggiungere tutti i traguardi che sta raggiungendo. Non mi mancherà però questa settimana! Jannik ha detto che la stagione sul rosso non è la sua preferita, considerando il suo stile di gioco. Vedere quello che sta ottenendo su questa superficie mi rende personalmente felice, perché è il tennista che mi spinge a migliorare e mi permette di diventare un giocatore migliore. Ed è proprio in questo senso che sono contento che stia facendo passi da gigante. Non c’è un favorito quando ci affrontiamo, non importa la superficie. Vedremo come andrà la stagione sulla terra battuta. Spero sia come quella degli scorsi anni. Il n. 1? Ho capito che devo vincere il torneo qui, se voglio che rimanga impresso nella mia memoria. Credo che la lotta per il primo posto tra me e Jannik sia davvero emozionante, e penso che sia una motivazione in più. Ma ciò su cui siamo davvero concentrati è cercare di continuare su questa strada migliorando ogni giorno. Abbiamo ben chiaro cosa dobbiamo fare e mettere in pratica sia in allenamento che in partita, soprattutto dopo la sconfitta di ieri”.
Il percorso di Alcaraz all’ATP 500 di Barcellona
1° turno: Otto Virtanen
2° turno: Tomas Machac o Sebastian Baez
Quarti: Andrey Rublev o Lorenzo Sonego
Semifinale: Alex De Minaur o Tomas Etcheverry
Finale: Lorenzo Musetti