ATP Challenger Napoli 2026, allarme per Cinà prima del derby con Forti: “Ho sentito dolore alla caviglia”. Poi parla del suo calendario sulla terra rossa
Inizia con una vittoria l’avventura di Federico Cinà all’ATP Challenger di Napoli dove liquida il connazionale Gabriele Piraino per 6-2 6-4 nonostante una distorsione alla caviglia rimediata nel settimo gioco del 1° set; al 2° turno se la vedrà con un altro azzurro, Francesco Forti, che ha eliminato a sorpresa il campione uscente Vit Kopriva.
Cinà spera che non sia nulla di grave
Come riportato da Spazio Tennis, il giovane palermitano si augura che non si tratti di un problema serio: “Io e Piraino veniamo dalla stessa città, ci conosciamo da tanto tempo, mi è dispiaciuto affrontarlo al primo turno perché giocare contro qualcuno che conosci bene non è mai semplice, però alla fine il tennis è anche questo. Sono molto contento della vittoria. Mi è piaciuto molto giocare qui a Napoli, è la prima volta che vengo e credo di aver disputato una buona partita. Ho sentito un po’ di dolore, però adesso vediamo come sta, spero che sia tutto okay. Fisicamente sono cresciuto tanto, ho lavorato molto durante l’inverno e all’inizio della stagione, sono contento che questo si stia vedendo. In campo mi sento più esplosivo rispetto a prima e stiamo lavorando un po’ su tutti gli aspetti, credo che continuità e solidità restino gli obiettivi fondamentali”.
Il programma di Cinà sulla terra rossa
Il nostro connazionale parla, poi, dei suoi programmi futuri: “Dovrei giocare l’ATP 250 di Marrakech grazie all’entry del Next Gen, poi spero di ricevere la wild card per il Masters 1000 di Madrid e poi sogno anche di poter giocare a Roma, gli Internazionali d’Italia”.