Tennis

ATP Doha 2026, Alcaraz non si fida di Rinderknech: “Avversario molto duro”. Il motivo

Carlos Alcaraz non si attende un esordio semplice a Doha dove affronterà Arthur Rinderknech martedì 17 febbraio
Il tennista Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz (Getty Images)

Con Jannik Sinner che farà il suo esordio a Doha nella giornata di lunedì 16 febbraio con Tomas Machac, Carlos Alcaraz dovrà attendere fino a martedì 17 per sfidare Arthur Rinderknech.

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Morale alto per Alcaraz a Doha

Reduce dal trionfo all’Australian Open, il n. 1 della classifica ATP non può che essere di buon umore nel media day in Qatar: “Mi sono allenato bene ed è bello tornare in campo. Ovviamente quello che ho fatto in Australia è stato incredibile per me e ci penso ancora un po’. Il tennis è andare avanti torneo dopo torneo: ogni evento è speciale e vuoi dare il 100%”.

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Occhio a Rinderknech

Nonostante il vantaggio per 4 a 0 nei confronti diretti, il 22enne murciano non si fida del suo primo avversario a Doha: “Rinderknech è un rivale molto duro: ho giocato diverse volte contro di lui ed è sempre complicato affrontarlo, è arrivato anche in finale in un 1000 sul veloce a Shanghai nella scorsa stagione. Ho comunque molta voglia di disputare il mio primo match qui. So quanto sia difficile ogni partita, è un tabellone tosto per essere un ATP 500. Con il mio team abbiamo fissato degli obiettivi per questo torneo ma non parliamo di risultati: si tratta di fare progressi per diventare migliori. Continuo a vedere delle debolezze e so che molti giocatori cercano di studiarmi e di battermi per cui devo farmi trovare pronto”.