ATP Doha 2026, Alcaraz perfezionista: “Ho abbassato il livello in un match”. Ecco quale
Non c’è sostanzialmente partita nella finale dell’ATP 500 di Doha vinta per 6-2 6-1 da Carlos Alcaraz nei confronti di Arthur Fils in appena 50 minuti di gioco: per l’iberico si tratta del titolo n. 26 in carriera, senza dimenticare la striscia di 30 vittorie di fila sul cemento ancora aperta.
Classifica ATP live: il distacco aggiornato tra Alcaraz e Sinner dopo il trionfo di Carlos a Doha
La felicità di Alcaraz
Dopo una settimana pressoché perfetta con un solo set lasciato per strada ai quarti con Karen Khachanov, il n. 1 della classifica ATP rivela, però, che la partita meno soddisfacente dal suo punto di vista è stata quella con Andrey Rublev in semifinale: “Lo scorso anno sono uscito nei quarti, e quest’anno volevo di più. Dopo ogni titolo fissiamo nuovi obiettivi, e sono felice di come sia andata la settimana. Forse solo in semifinale contro Rublev ho abbassato un po’ il livello, ma ho chiuso benissimo. Sono felice di quello che ho fatto in questo inizio di stagione, non è stato facile e ho dovuto essere molto forte mentalmente. È stata una settimana bellissima, dentro e fuori dal campo. Volevo vincere per l’amore che ho ricevuto qui anche l’anno scorso, e non vedo l’ora di tornare. Arthur, è un vero piacere condividere il campo con te. Te l’ho detto: oltre ai risultati e a tutto il resto, ciò che mi rende davvero felice è rivederti in campo. So che hai sofferto molto fisicamente, che hai accumulato infortuni. Ci sono passato anch’io. Riuscire a lasciarti tutto alle spalle e ripartire da zero, giocare un tennis a questo livello, raggiungere finali: mi fa davvero piacere condividere il campo, gli spogliatoi e i tornei con te. Continua così. Sono sicuro che condivideremo ancora grandi momenti“.
Fils si scusa con il pubblico di Doha
Decisamente diverso l’umore del francese che può, comunque, consolarsi con un bel risultato dopo mesi difficili a causa del serio infortunio alla schiena rimediato al Roland Garros 2025: “Sono dispiaciuto per una finale così breve, ma sono stati 8 mesi difficili e quindi devo solo pensare che abbiamo fatto un grande lavoro col mio team”.