Tennis

ATP Doha 2026, Sinner a cuore aperto: “Il tennis è al 1° posto per me”. Il giudizio su Mensik

Jannik Sinner rivela le sue emozioni nella conferenza stampa dopo il successo con Alexei Popyrin per 6-3 7-5 a Doha
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Una giornata in ufficio per Jannik Sinner a Doha dove piega Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3 7-5, qualificandosi per i quarti di finale dove affronterà Jakub Mensik in un duello inedito.

Sinner parla della sfida con Popyrin

In conferenza stampa, il n. 2 della classifica analizza il match con l’australiano: “Ha sbagliato qualcosa al servizio che gli ha dato l’opportunità di rispondere di più. Potevo rispondere un po’ meglio sulla seconda. È stato un test molto difficile oggi. Sono riuscito a trovare una soluzione, quindi va bene. Domani cerchiamo di alzare il livello perché devo alzarlo se voglio andare più avanti possibile. Sono partite difficili, qui nessuno te le regala. Cerco solo di dare il meglio, di migliorarmi“.

Per Sinner il tennis è al 1° posto

Il fenomeno altoatesino si apre, poi, un po’ sul piano delle emozioni: “Questo sport mi ha regalato momenti bellissimi, emozioni che non pensavo esistessero, ma anche tanti momenti difficili. Fa tutto parte dello sport. Alla fine cerchiamo di crescere, di tenere il tennis con un modo molto tranquillo. Spero che sia una ricetta per andare più lungo possibile. Nei momenti alti non mi monto la testa, nei momenti bassi non mi dico che non so più giocare a tennis. Il mio approccio al tennis è che viviamo anche una vita normale. Credo che viviamo situazioni, momenti ed emozioni. Lo stesso vale per il tennis. Abbiamo momenti fantastici e momenti difficili. Abbiamo momenti tristi e momenti felici. È solo un episodio, giusto? Quando subisco delle sconfitte difficili, per me è solo un momento. La cosa migliore è sempre vincere, ma non si può sempre vincere. Credo di avere una squadra fantastica alle mie spalle. Ho una famiglia, che è molto più importante di qualsiasi altra cosa. Metto il tennis al primo posto, a prescindere da tutto. È una mia scelta, ed è quella che farò sempre, fino a quando non smetterò di giocare. Spero di poter giocare ancora per molti anni. Ma questo non significa che non viviamo le emozioni. Dopo le sconfitte difficili cerco di riflettere e capire cosa posso migliorare. Alla fine, quando finirò la mia carriera, non voglio avere rimpianti per non aver fatto qualcosa in più. Se il mio potenziale è vincere questo, va bene. Se vinco di più, va bene. Voglio solo massimizzare il mio potenziale e vedere fino a dove posso arrivare“.

Sinner presenta la sfida con Mensik

L’azzurro affronterà per la prima volta in carriera il 20enne Mensik giovedì 19 febbraio alle ore 19:00: “È un avversario e un giocatore con cui non ci siamo mai allenati insieme, quindi è anche qualcosa di completamente nuovo per me. Un giocatore di grande talento. È molto forte fisicamente e ha un ottimo colpo da entrambi i lati. Sarà una partita molto, molto difficile. Ma vediamo cosa succederà”.

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