Tennis

ATP Doha 2026, Sinner non si accontenta dopo la vittoria con Popyrin: “Qualcosa da sistemare”

Jannik Sinner non è completamente soddisfatto della prestazione offerta contro Alexei Popyrin al 2° turno dell’ATP 500 di Doha
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Seconda vittoria consecutiva in due set, la n. 50 di fila contro tennisti non ricompresi tra i migliori 50 del ranking mondiale, per Jannik Sinner che piega Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3 7-5 al 2° turno dell’ATP 500 di Doha, qualificandosi per i quarti di finale dove troverà per la prima volta il 20enne ceco Jakub Mensik.

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Il giudizio di Sinner sulla sua prestazione

Il 24enne di San Candido sente di avere dei margini di miglioramento: “Cerco sempre di dare il massimo e rispetto tutti gli avversari. Provo a giocare il mio miglior tennis. Alla fine spesso non conta la posizione che occupa l’avversario, tutti giocano ad alta intensità e qualità, specialmente quando non hanno nulla da perdere. Bisogna sempre rimanere concentrati. Sono contento perché ho iniziato molto bene la stagione. Devo, però, cercare di sistemare un paio di piccole cose ed essere pronto per il match di domani”.

L’analisi di Sinner della sfida con Popyrin

Il nostro connazionale entra, poi, nel dettaglio del match con il volenteroso aussie: “Non ho avuto problemi al servizio nel primo set, poi qualcosa è cambiato nel secondo. Lui ha alzato il livello e io ho sbagliato qualche colpo semplice, ma può succedere. Ho perso ritmo e un po’ di fiducia. Ho cercato di lottare, soprattutto sul 5-5, quando ho ottenuto il break decisivo. Sono molto felice, bisogna cercare di vincere le partite anche in maniera diversa. Ora devo puntare ad alzare il livello, ma ogni giorno è diverso”.