ATP Doha 2026, Sinner prima dell’esordio con Machac: “Condizioni simili a Indian Wells”. Il motivo
C’è, ovviamente, grandissima attesa per rivedere all’opera Jannik Sinner, in campo lunedì 16 febbraio alle ore 17:30 italiane contro Tomas Machac all’ATP 500 di Doha: il 24enne di San Candido non gioca, infatti, un match ufficiale dalla semifinale persa con Novak Djokovic all’Australian Open.
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La prima volta di Sinner all’ATP 500 di Doha
Fermato dalla squalifica di tre mesi per il caso Clostebol mentre si trovava già in Qatar nel 2025, il n. 2 della classifica ATP sarà in campo per la prima volta a Doha nel circuito maggiore come sottolineato al sito dell’ATP: “Ero già stato qui l’anno scorso, prima che succedesse tutto. Qualche anno fa avevo vinto un torneo juniores. Quindi è un posto piuttosto familiare per me, ovviamente ora a un livello diverso. Sto giocando un torneo 500 qui, ma sono molto entusiasta e vediamo cosa succederà”.
Sinner parla delle condizioni di gioco a Doha
Il nostro connazionale vede delle similitudini tra questo torneo e il Masters 1000 di Indian Wells: “Mi sembra che il campo sia simile a quello di Indian Wells, restituisce un rimbalzo accentuato, ma dovrò riscontrare queste sensazioni in una partita ufficiale. Sono qui per andare il più lontano possibile, poi tutto dipende dagli allenamenti e dai riscontri sul campo. Voglio capire cosa funziona e mettere la stessa intensità sia in allenamento che in partita, migliorando dove posso. Stiamo lavorando per rendere il servizio ancora più solido e poi in palestra per mantenere la forma fisica, anche se la maggior parte del lavoro si fa nella off-season. Sta andando tutto molto bene”.
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