ATP Estoril 2026: Darderi parla dei battibecchi col pubblico, poi presenta la sfida con Blockx
Seconda semifinale in due settimane per Luciano Darderi che approda tra i migliori quattro all’ATP 250 dell’Estoril dopo l’affermazione per 2-6 7-5 6-2 ai danni di Jaime Faria.
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Darderi caricato dal tifo contro all’Estoril
Il 24enne di Villa Gesell rivela di essere stato motivato dai battibecchi con il pubblico che tifava il giocatore di casa: “Nel primo set, Jaime è partito molto bene, servendo benissimo. Io ho perso un po’ la testa. Ma nel secondo, anche quando ero sotto, ho sempre continuato a lottare. Mi ha dato una chance di rientrare in partita e l’ho presa. Lui era teso nei momenti importanti. Il pubblico mi ha caricato. Soprattutto quando sei in svantaggio, anche quello può servire. Certo, le urla fra il primo e il secondo servizio danno fastidio, ma del resto è normale che la gente sostenga il giocatore di casa. Succede lo stesso in Italia. Sono contento anche di come ho gestito la situazione”.
Darderi teme la semifinale con Blockx
Non c’è, però, tempo per riposare con l’azzurro di nuovo in campo sabato 25 luglio alle ore 20:00 con il belga Alexander Blockx per un posto in finale: “È un giovane che è forte sulla terra, come ha dimostrato raggiungendo la semifinale a Madrid, serve molto bene, è vicino ai primi 30 del mondo. Non ci ho mai giocato e non mi sono mai allenato con lui”.