ATP Indian Wells 2026, Alcaraz si traveste da ape dopo la vittoria con Norrie: “Ecco perché l’ho fatto”
Tutto facile per Carlos Alcaraz che si vendica della sconfitta rimediata con Cameron Norrie al Masters 1000 di Parigi sul finire della scorsa stagione, imponendosi con il punteggio di 6-3 6-4 ai quarti di Indian Wells.
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Alcaraz spiega l’idea dell’ape
Ancora imbattuto nel 2026 con 16 vittorie in altrettante partite disputate, il n. 1 della classifica ATP spiega in conferenza perché si sia travestito da ape al termine del match con il mancino britannico: “E’ una storia divertente, perché soprattutto a Indian Wells quello che è successo, è stata la prima volta che ho visto una cosa del genere, a dire la verità, su un campo da tennis. Quindi, dopo quell’episodio (NdR Una invasione di api durante il suo match con Zverev a Indian Wells 2024), proprio in questo torneo, tante persone sono venute “vestite da ape”. È divertente vederle sugli spalti che tifano indossando quella maschera. L’altro giorno sono stato con loro un po’ alla fine della partita. Oggi mi hanno portato anche il travestimento da ape e hanno iniziato a dire: “Mettilo, mettilo!”. Così l’ho fatto per loro. Hanno tifato dal primo punto fino all’ultimo, quindi ho pensato: va bene, devo farlo. Però sì, è stato divertente”.
Il giudizio di Alcaraz sulla miglior smorzata nel circuito ATP
Il 22enne murciano tocca, poi, un tema tennistico molto interessante: “Sulla miglior smorzata ne ho alcuni in mente. Ovviamente Moutet è uno dei migliori, o comunque ha una delle migliori smorzate e uno dei migliori tocchi in generale. Ma mi piace molto anche la smorzata di Djokovic. La smorzata di rovescio di Djokovic è davvero molto buona. Quando la fa, è davvero bellissima. A parte lui, anche Dimitrov probabilmente ne ha una buona. Ha anche lui un grande tocco. Sono i primi giocatori che mi vengono in mente. Probabilmente ce ne sono altri, ma sceglierei questi tre”.
La routine dei palleggi con la pallina durante il riscaldamento
In ultimo, Carlitos parla di un’abitudine nel riscaldamento trasmessa dal suo fisioterapista: “Il mio fisioterapista mi ha detto di farlo. E io semplicemente gli obbedisco Non so se sia utile o no, ma ormai è diventata una routine palleggiare con la pallina. Da quando ho iniziato a farlo, tutto è andato bene, quindi perché cambiare? Continuo così e, se il mio fisioterapista dice che devo farlo o che ne ho bisogno, lo farò sicuramente“.