ATP Indian Wells 2026, Berrettini non si abbatte: “La strada è quella giusta”. Il motivo
Matteo Berrettini esce al 2° turno del Masters 1000 di Indian Wells per mano di Alexander Zverev con il punteggio di 6-3 6-4, ma rimane ottimista per il prosieguo della stagione.
Berrettini ottimista
Il finalista di Wimbledon 2021 non appare troppo giù di morale in conferenza stampa: “È stata sicuramente una partita di alto livello. Il servizio e la risposta sono state le chiavi fondamentali del match. Lui ha giocato molto bene dall’inizio alla fine. Non mi ha mai fatto un regalo, anche sullo 0-15, quando magari avevo qualche piccola chance. Ricordo solo un brutto errore con il dritto, ma era giusto spingere. Mi porto a casa il fatto che non mi sono sentito così lontano. Lui è stato sicuramente più bravo di me, ma la strada è quella giusta. Anche quando ho sbagliato, ho comunque fatto le scelte giuste cercando di essere aggressivo. Non era molto facile giocare a causa del forte vento, però ho disputato due buone partite che devono darmi fiducia. Avrei voluto essere più lucido in alcune scelte, ma quella è la difficoltà di questo sport. Non ci sono tanti giocatori più forti di Zverev, in Australia ha dimostrato di essere uno dei migliori del mondo. In passato mi ha concesso qualcosa in più, oggi no. Avrei potuto raggiungere il tie-break servendo meglio, però nel tennis non funzionano i se e i ma”.
Il rendimento di Berrettini nel 2026 (4 vittorie/4 sconfitte)
Buenos Aires: 2° turno
Rio de Janeiro: quarti
Santiago: 1° turno
Indian Wells: 2° turno