ATP Indian Wells 2026, Medvedev rende merito a Sinner: “È migliorato tanto in un colpo”. Ecco quale
Si ferma a dieci la striscia di vittorie consecutive di Daniil Medvedev nel circuito ATP dopo il k.o. rimediato con Jannik Sinner nell’atto conclusivo del Masters 1000 di Indian Wells dove l’azzurro si impone con il punteggio di 7-6 (8-6) 7-6 (7-4).
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Per Medvedev è il servizio la chiave della vittoria di Sinner
In conferenza stampa, il moscovita sottolinea come il servizio dell’azzurro sia migliorato tantissimo: “È stato un torneo fantastico per me. Ho espresso un livello altissimo, anche in finale. Sono ovviamente un po’ deluso, ci sono stati alcuni momenti in cui avrei potuto giocare meglio. Jannik è straordinario ed è davvero difficile affrontarlo. Sono contento della mia settimana e non vedo l’ora di disputare altre partite come questa. Lo scorso anno non ho affrontato né lui né Carlos perché ho giocato male e perdevo prima di incontrarli. Sono felice di aver fatto abbastanza bene da battere gli altri, superare Alcaraz e sfidare Sinner. Il mio obiettivo sarà non concentrarmi troppo su di loro, ma su me stesso per migliorare. Quando in un torneo ci sono Carlos e Jannik, cosa che accadrà anche a Miami, c’è un’alta probabilità di incontrare uno dei due in semifinale ed eventualmente in finale. Batterli è un obiettivo, ma è difficile a farsi. Ho perso tanti match contro di loro. So che posso essere un ottimo tennista e farò del mio meglio. A prescindere da chi troverò dall’altra parte della rete, cercherò sempre di giocare un buon tennis. Ho dimostrato di saperlo fare qui, a Dubai e a Brisbane. Credo che chiunque, in una singola partita, possa batterli. Abbiamo visto Jakub Mensik a Doha contro Sinner o me eliminare Alcaraz qui. Non penso sia giusto dire che possiamo farlo solo io o Novak Djokovic. È sicuramente dura, ed è per questo che alla fine della stagione hanno una cosa come sessanta vittorie e cinque sconfitte. Sono avversari difficili da affrontare: questo è il motivo per cui i Big Three hanno vinto tanti Slam. Se non succede nulla di incredibile, anche Carlos e Jannik ne conquisteranno tanti. Ti spingono a dare il massimo. Non sono più forte di loro, ma cerco di fare il massimo quando ho l’opportunità di sfidarli. Ho avuto una piccola chance nel primo set; una molto più grande nel tie-break del secondo. Ma allo stesso tempo, non ho avuto ampi margini. È una sensazione agrodolce. Mi fa piacere raggiungere questi risultati, ma avrei voluto fare ancora di più. È stato fenomenale al servizio Jannik. Ha apportato delle modifiche da quando ci siamo affrontati le prime volte e ora serve in maniera incredibile. È difficile leggere il suo servizio. Anche quando riesci a farlo, è comunque difficile rispondere”.
Il rendimento di Medvedev nel 2026 (18 vittorie/4 sconfitte)
Brisbane: vittoria
Australian Open: ottavi
Rotterdam: 1° turno
Doha: 2° turno
Dubai: vittoria
Indian Wells: finale