ATP Lione 2026, estasi Musetti: “Un sogno, non voglio svegliarmi”. Poi la dedica a Mager – VIDEO
Terzo titolo ATP, il primo dopo quattro anni di attesa, per Lorenzo Musetti che si aggiudica l’ATP 250 di Lione al termine di un percorso sulle montagne russe, circostanza che rende ancora più bello il trionfo del carrarino.
L’emozione di Musetti dopo il trionfo all’ATP Lione 2026
Ecco le parole del nostro connazionale dopo aver battuto Taylor Fritz per 6-3 6-4 nella finale andata in scena domenica 25 ottobre 2026: “È un sogno e non voglio svegliarmi. Non me lo aspettavo, visto come stava andando il torneo. È stato un viaggio sulle montagne russe. In semifinale ho salvato quattro match point e oggi, prima di scendere in campo, mi faceva male un po’ tutto il corpo. Quando la partita è iniziata, però, mi sono concentrato sul tennis, e penso di aver giocato al mio meglio. Sono veramente orgoglioso di questa vittoria. Lo spirito da battaglia, la mia attitudine, sono state la chiave per tornare a vincere. Probabilmente ero anche rilassato nella mia testa, ed il tennis è diventato fluido. Devo ringraziare anche il mio team che mi ha permesso di recuperare sempre dopo le grandi partite degli ultimi giorni“.
Musetti ringrazia Mager e il suo team
Oltre a rivolgere un pensiero al californiano, l’ex n. 5 della classifica ATP dedica questa vittoria all’ex tennista, nonché suo cognato, Gianluca Mager che l’ha seguito in Francia nel ruolo di vice-Tartarini: “Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team. Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca (Mager, NdR) e scherzavamo sull’idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l’abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po’ tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma ad inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico”.