ATP Madrid 2026, Medvedev ancora scosso dopo il 6-0 6-0 con Berrettini: “Umiliante”
Uno dei protagonisti più attesi del Masters 1000 di Madrid è, senza dubbio, Daniil Medvedev che, dopo una ottima prima parte di stagione, è incappato in un tremendo k.o. per 6-0 6-0 con Matteo Berrettini all’esordio sulla terra rossa a Montecarlo.
Le sensazioni di Medvedev da Madrid
Nel media day del torneo iberico, l’ex n. 1 della classifica ATP torna a parlare dell’umiliazione provata nel Principato: “Quando prendi un 6-0, 6-0 c’è chiaramente qualcosa che non ha funzionato. A questo livello non puoi perdere così, ci deve essere stato un problema quel giorno. Poi cerchi di capire il perché per evitare che succeda di nuovo. Oggi, il mio rapporto con la terra battuta è normale, non per forza eccellente, ma posso giocare su questa superficie. Dopo una sconfitta, passi sempre per momenti complicati. Alcune colpiscono davvero la fiducia, soprattutto quando perdi al primo turno contro un giocatore che pensi di poter battere. Può seguirti nei tornei successivi. Un doppio 6-0 non perdona: fa male, è umiliante, ma fa parte dello sport. Non sono né il primo né l’ultimo a cui capita. Sono stati giorni complicati, mi ci è voluta una buona settimana per ritrovare il ritmo e capire cosa dovevo fare. Il positivo è che il torneo successivo non arrivava subito, quindi abbiamo potuto prenderci il tempo per lavorare bene in allenamento. È per questo che oggi gioco meglio”.
Il percorso di Medvedev al Masters 1000 di Madrid
1° turno: bye
2° turno: Fabian Marozsan o Ethan Quinn
3° turno: Denis Shapovalov o Nicolai Budkov Kjaer o Reilly Opelka
Ottavi: Flavio Cobolli
Quarti: Alexander Zverev
Semifinale: Félix Auger-Aliassime o Alexander Bublik o Casper Ruud
Finale: Jannik Sinner