ATP Madrid 2026, Sinner mette i brividi per Roma: “Inizio ad avvertire un po’ di stanchezza”
Prima volta in semifinale al Masters 1000 di Madrid per Jannik Sinner grazie al successo per 6-2 7-6 (7-0) ai danni di Rafael Jodar al termine di un match più combattuto di quello che il risultato lascerebbe immaginare.
La conferenza stampa di Sinner
Tanti i temi toccati dal n. 1 del mondo in conferenza stampa, compresa la stanchezza che, considerato il Masters 1000 di Roma in partenza il prossimo 6 maggio, fa un po’ preoccupare i tifosi azzurri: “Jodar? Parliamo di un tennista che ha ottenuto ottimi risultati in questo inizio di stagione. Ha giocato un tennis incredbile a Barcellona, ha vinto il torneo di Marrakech e qui ha raggiunto i quarti di finale. È molto solido e ha dimostrato il motivo per cui esprime un livello così alto. Credo che i giocatori più giovani si stiano mettendo in luce. Non dobbiamo dimenticare che ci sono altri giocatori fantastici. Tutti migliorano e bisogna sempre concentrarsi sul presente. Guardo le loro partite perché mi piace osservarli, so che potrebbero essere i miei prossimi avversari. A rete gli ho augurato il meglio per il resto della stagione. Gli ho detto che deve continuare a lavorare e migliorare. Jodar può diventare un grande rivale per me e Carlos Alcaraz? Non posso prevedere il futuro. Tutti hanno un talento incredibile, ma c’è sempre molta pressione sugli atleti. Il mio consiglio è quello di ridurre al minimo questa pressione, di evitarla il più possibile. Ci saranno sempre molte chiacchiere dentro e fuori dal campo e un tennista deve essere bravo ad andare avanti. Gli auguro il meglio, ma non bisogna mai spingersi troppo oltre perché alcune cose possono entrare nella mente degli atleti. È un bravo ragazzo e ha una bella famiglia, anche suo padre è molto umile. Vive in una sorta di bolla, e gli fa bene. Penso che otterrà risultati incredibili in futuro, ha tutto ciò di cui ha bisogno. Quello che ha fatto Jodar in questo torneo può essere paragonato a quello che ha fatto Alcaraz nel 2022 battendo sia Novak Djokovic che Rafael Nadal? Penso di essere diverso da Nole. Quando Carlos ha giocato contro di lui, Novak aveva già vinto tanti Slam ed era già stato numero uno del mondo per molti anni. Lo stesso discorso vale per Nadal. Non posso nemmeno paragonarmi a loro. Credo che giocare contro di me sia diverso. Mi trovo in una posizione alta e il modo in cui Jodar ha gestito la partita oggi è stato eccezionale. Ha tutte le carte in regola per essere un grande giocatore. Ho sempre il dubbio di poter perdere quando gioco. Le partite possono cambiare velocemente, puoi ritrovarti improvvisamente a giocarti il terzo set. È quello che ho evitato oggi, le condizioni erano diverse rispetto agli altri match a causa del tetto chiuso. Mi sono avvicinato in risposta verso la fine del set, forse avrei dovuto farlo prima, ma dirlo dopo è sempre più facile. Sto giocando tanto, negli ultimi due mesi ho avuto pochissimi giorni di riposo e inizio ad avvertire la stanchezza. Ma è anche vero che mi sento bene e che sto cercando di spingermi oltre i limiti, seguito da un grande staff che sa come gestirmi e pungolarmi. Oggi è stato molto intenso: è sempre un bel feeling trovarsi a giocare in un match di questo tipo. Il tetto chiuso ha creato più umidità, la palla andava meno veloce, questo è un torneo unico, lo dico sempre, e bisogna adattarsi a condizioni sempre diverse. Alla fine ne è uscita una bella partita”.
Il percorso di Sinner al Masters 1000 di Madrid
1° turno: bye
2° turno: Sinner b. Bonzi 6-7 (6-8) 6-1 6-4
3° turno: Sinner b. Moller 6-2 6-3
Ottavi: Sinner b. Norrie 6-2 7-5
Quarti: Sinner b. Jodar 6-2 7-6 (7-0)