Tennis

ATP Miami 2026, Draper come Zverev: “Voglio cambiare gioco per battere Sinner e Alcaraz”. I dettagli

Dopo Alexander Zverev anche Jack Draper crede di dover evolvere il proprio tennis per raggiungere il livello di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz
Jack Draper
Jack Draper (Getty Images)

Anche se non è riuscito a bissare a Indian Wells il titolo vinto nell’ultima edizione del torneo, Jack Draper è soddisfatto della settimana trascorsa in California dove ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio al braccio che gli ha fatto saltare la seconda metà della scorsa stagione.

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Draper fiducioso

Nel media day, il mancino britannico sente di essere più avanti di quanto immaginasse nel processo di recupero della forma migliore: “È stata una settimana fantastica per me. Era da tempo che non giocavo a tennis ad un livello così alto per così tanti giorni. Tornare nel circuito e giocare un torneo importante come quello Indian Wells, dove in passato avevo ottenuto ottimi risultati, è stato fantastico. Ho dei bellissimi ricordi, ma la cosa più importante sono state le vittorie che ho collezionato. Battere Novak Djokovic quella sera è stato incredibile per me. Ora voglio guardare avanti e costruire il futuro sfruttando questo buon momento. Il mio livello era stato altalenante da quando sono tornato. A volte gioco un buon tennis, a volte meno. Quando parlo dell’aspetto mentale, intendo il mio approccio alla partita, la mia costanza, perché i migliori al mondo si basano proprio sulla continuità. Forse avrò bisogno di un po’ più di tempo per recuperare sotto questo punto di vista, ma sono fiducioso. Ho bisogno di partite per ritrovare il mio ritmo. Non è facile”.

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Un nuovo Draper per sconfiggere Sinner e Alcaraz

Come dichiarato da Alexander Zverev, anche Draper è convinto di dover essere più aggressivo in campo per rendere la vita difficile a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Sappiamo cosa fanno Alcaraz e Sinner, su cosa basano il loro gioco da quando hanno raggiunto la vetta della classifica. Arriva un punto in cui bisogna cambiare, non hai altre opzioni. Giocatori come Medvedev o Alexander Zverev sono stanchi di perdere contro giocatori aggressivi come loro due nelle fasi finali dei tornei. Oggi si gioca così a tennis: devi scendere in campo per vincere. È fantastico che molti tennisti vogliano cambiare”.