Tennis

ATP Miami 2026, Draper dopo il ko con Opelka: “Dura mentalmente tornare dopo un infortunio”. Il motivo

Jack Draper sottolinea come sia complicato anche dal punto di vista mentale tornare dopo un infortunio
Jack Draper
Jack Draper (Getty Images)

Al terzo torneo ATP dopo il rientro dall’infortunio al braccio, Jack Draper esce all’esordio per mano di Reilly Opelka all’esordio al Masters 1000 di Miami dove incassa una sconfitta per 7-6 (7-3) 7-6 (7-0).

La conferenza stampa di Draper

In conferenza stampa, il mancino britannico si focalizza anche sulle difficoltà legate all’aspetto mentale dopo un lungo stop: “È un risultato difficile da digerire, ma bisogna dare credito a Reilly, che ha giocato una grande partita. Il suo servizio era intoccabile. Ho fatto alcune cose bene e altre meno, ma la verità è che non ho avuto molte opportunità in risposta. Non ho mai perso la battuta, quindi ho fatto il mio dovere sotto questo punto di vista. Fa male perdere, soprattutto così presto in un torneo importante. Ci tenevo a fare bene qui. Ma devo ricordarmi che sono nelle prime fasi del percorso di recupero dopo un infortunio molto grave. Avrei firmato per giocare Dubai, Indian Wells e Miami e tornare a casa soddisfatto. La stagione è lunga e so che questo percorso richiede tempo. Non vedo l’ora che inizi la stagione sulla terra battuta, perché mi permetterà di giocare più punti e ritrovare il ritmo. Le persone pensano che dopo un infortunio un atleta sia mentalmente riposato. Non è così. Attraversi momenti difficili durante la riabilitazione ed è molta dura tornare a competere. Avrò bisogno di tempo per tornare al livello che desidero, sia fisicamente che tennisticamente. Dovrò riconquistare lo slancio che avevo lo scorso anno. Ho sempre lavorato duramente: ora dovrò farlo anche in maniera più intelligente“.

I punti ATP da difendere in classifica da Draper nel 2026

In ordine cronologico dopo Miami

Montecarlo 100

Madrid 650

Roma 200

Roland Garros 200

Queen’s 200

Wimbledon 50

US Open 50