ATP Miami 2026, il 17enne Kouamé vola basso: “Piedi per terra e niente social”. Poi l’aneddoto su Djokovic
Più giovane vincitore di un match al Masters 1000 di Miami, Moise Kouamé fa parlare di sé grazie al sorprendente successo per 5-7 6-4 6-4 ai danni di Zachary Svajda che lo precede di circa 300 posizioni in graduatoria.
Le parole di Kouamé all’Equipe
In aggiunta, il 17enne transalpino è il più giovane tennista a vincere un incontro in questa categoria di tornei dai tempi di Rafa Nadal (Montecarlo, 2003), ma ci tiene a rimanere con i piedi ben piantati in terra prima della sfida di 2° turno con Jiri Lehecka in programma venerdì 20 marzo come dichiarato all’Equipe: “È stato un match molto fisico, contro un avversario che andava su tutti i colpi. È stato difficile resistere con i crampi, ma ci sono riuscito. Mentalmente, ho prevalso sulle difficoltà fisiche e sui crampi. Per me, questo mi conferma solo: devo lavorare ancora di più. Perché va bene, ma voglio fare qualcosa di ancora più grande. Voglio vincere il titolo, dei titoli, e questo accadrà solo se continuo a lavorare mentalmente, fisicamente. È il primo passo, ovviamente, quindi sono molto contento. Ma la cosa più importante è dopo. Non guardo i social, sono ben accompagnato su questo dalla mia squadra, che mi aiuta davvero a mantenere i piedi per terra. Quello che ho fatto va bene, ma non è l’obiettivo finale. Non c’è nemmeno motivo di esaltarsi troppo. La mia squadra mi aiuta davvero a essere il più pronto possibile, quello che ho fatto non è così immenso. Anche se va già bene, me la sono cavata, è per questo che lavoro tutti i giorni, ho vinto il mio match, sono molto contento, ma voglio dire, è solo un primo turno. Non bisogna riposarsi sugli allori, cercare sempre la perfezione, e per ora, è proprio quello che sto facendo”.
Il messaggio di Djokovic a Kouamé
Il francese svela, poi, di aver ricevuto un messaggio di congratulazioni da parte di Novak Djokovic: “Dopo la vittoria, Nole mi ha mandato un messaggio. Sono così nervoso. Non so cosa rispondere o se risponderò. Mi ha scritto qualcosa tipo ‘Grande partita oggi. Congratulazioni. Spero che tu vada lontano nel torneo’. Immagina ricevere un messaggio privato del genere dal tuo idolo. Non l’ho mai incontrato, è il mio sogno”.