ATP Miami 2026, la felicità di Sinner: “Servo davvero bene”. Ma ha un timore per la finale con Lehecka
Arrivato a quota 11 successi di fila nel circuito ATP grazie all’affermazione per 6-3 7-6 (7-4) nella semifinale del Masters 1000 di Miami contro Alexander Zverev, Jannik Sinner è, ovviamente, al settimo cielo in conferenza stampa.
Sinner soddisfatto del proprio servizio
Autore di un’altra prestazione sontuosa alla battuta con 15 aces realizzati, il 24enne di San Candido è contento del traguardo appena tagliato: “Essere di nuovo in finale significa tantissimo per me. Ovviamente cercheremo di spingere ancora tra un paio di giorni. Ma allo stesso tempo, in ogni caso, è stato uno swing incredibile. Cercare di giocare il maggior numero possibile di partite era il mio obiettivo. Non potevo fare meglio. Sono molto felice. Con Zverev è stata una partita molto dura. Lui ha giocato un tennis incredibile. Io ho servito molto bene alla fine, soprattutto nei momenti cruciali. Sono molto felice: significa molto per me. Ci sono giorni in cui servo davvero molto bene, come oggi, e altri in cui faccio un po’ più fatica. Ma questo è il tennis. A volte senti meglio il rovescio, altre il diritto, e poi il giorno dopo in campo è tutto diverso. Il servizio è simile: è un colpo su cui possiamo avere pieno controllo, possiamo decidere velocità e rotazione. Quando funziona bene ti dà anche un po’ di “tempo gratis” e ti permette di respirare di più. Quindi sì, sono contento. La corsa al n. 1? Penso che la classifica sia una conseguenza di come si gioca. So quali sono le opportunità, so dove mi trovo, ma per me la cosa più importante è cercare di esprimermi al meglio in ogni grande torneo, soprattutto negli Slam e nei Masters 1000. Ovviamente sono consapevole degli scenari, ma tutto può cambiare con un solo torneo: è così che funziona il tennis. Poi bisognerà vedere anche come reagiremo io e Carlos Alcaraz a partire da Roma, perché ci saranno molti punti in palio sia per lui che per me. Sono felice di trovarmi in questa posizione, ma come ho detto è solo una conseguenza di come giocherò io, di come giocherà lui e anche gli altri, perché Sascha è un giocatore incredibile, come abbiamo visto. È lì anche lui. Vedremo“.
Sinner presenta la finale con Lehecka
Inevitabile, poi, pensare alla finale con Jiri Lehecka in programma domenica 29 marzo alle ore 21:00 che potrebbe regalargli il Sunshine Double: “È un giocatore incredibile. Lo ha dimostrato non solo qui in questo torneo, ma durante tutta la sua carriera. È un po’ diverso: sicuramente giocherà con più libertà rispetto a me. Allo stesso tempo, come ho detto, cerco di controllare quello che posso controllare. Il resto vedremo come andrà. Giocheremo in condizioni diverse: Con Zverev era una partita serale, molto probabilmente giocheremo di giorno. Guardando anche le previsioni meteo, vedremo come andrà. In ogni caso sono davvero molto felice. Su questo campo, il suo modo di giocare si adatta molto bene. Ha colpi molto piatti, sia di diritto che di rovescio, e serve molto bene. È un giocatore molto aggressivo, e queste condizioni sono perfette per lui. Io cercherò ovviamente di dare il massimo. Le finali sono diverse, le semifinali sono diverse: quando il livello sale c’è anche un po’ più di tensione, ed è normale. A me però piace trovarmi in queste situazioni. Adesso la mia priorità è recuperare: con Zverev è stata una partita molto fisica, quindi sabato sarà una giornata importante di riposo. Spero di farmi trovare pronto per domenica“.