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ATP Miami 2026, le curiosità del duello Sinner-Michelsen: i consigli di Vagnozzi e le flessioni dell’americano

La sfida tra Jannik Sinner e Alex Michelsen a Miami ha regalato più di un momento da ricordare
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Pur soffrendo più del previsto, Jannik Sinner è riuscito a qualificarsi per i quarti di finale del Masters 1000 di Miami a spese di Alex Michelsen, piegato con il punteggio di 7-5 7-6 (7-4) dopo aver rimontato da 2-5 nella seconda frazione: il prossimo avversario dell’azzurro è l’altro americano Frances Tiafoe con il duello in programma giovedì 26 marzo alle ore 18:00 italiane.

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Le parole rivolte da Vagnozzi a Sinner

Al rientro dopo l’assenza a Indian Wells, il co-coach, assieme a Darren Cahill, Simone Vagnozzi si è rivelato molto utile in un match così equilibrato in cui ha dato un paio di consigli molto utili al n. 2 della classifica ATP per posizionarsi alla risposta: “Vai con le gambe, non troppo indietro sulla seconda. Due passi, non tre”, e come approcciarsi ai turni di servizio dell’avversario: “Spingi tu, non fa niente se sbagli, però prova tu!”.

Michelsen strappa un sorriso anche a Cahill

Nel dodicesimo game del 2° set è, inoltre, andato in scena un episodio molto divertente nonostante il momento cruciale del match con l’americano caduto in terra dopo essere stato sorpreso da una palla corta dell’azzurro: Michelsen ha immediatamente alzato entrambi i pollici per rassicurare tutti sulle sue condizioni, ma prima di riprendere il posto in campo si è concesso un paio di flessioni, come una sorta di penitenza per quanto accaduto, un gesto che ha fatto sorridere gli spettatori, compreso un divertito Darren Cahill.