Tennis

ATP Miami 2026, Rublev al punto di non ritorno: “Devo provare a cambiare”

Brutto k.o. all’esordio per Andrey Rublev al Masters 1000 di Miami dove cede al mancino cileno Alejandro Tabilo
Il tennista Andrey Rublev
Andrey Rublev (Getty Images)

In serie negativa da tre partite nel circuito ATP, Andrey Rublev è consapevole di dover dare una svolta alla propria carriera e ne parla nel podcast Nothing Major degli ex tennisti americani Sam Querrey, John Isner, Steve Johnson e Jack Sock.

Rublev si fida ancora di Safin

Nonostante i risultati deludenti, compreso l’ultimo a Miami dove è stato battuto da Alejandro Tabilo all’esordio per 6-7 (5-7) 6-2 6-4, l’ex n. 5 del ranking mondiale ha ancora piena fiducia nei confronti di Marat Safin che lo segue da quasi un anno: “Sento che con il mio stile, basato quasi esclusivamente sul diritto e senza un piano B, ho già raggiunto il mio limite. Penso di aver spremuto tutto il possibile per raggiungere la top 5. Ora è il momento di provare a cambiare le cose e vedere se questo mi dà una spinta in più. Safin mi trasmette calma e maturità. Solo la sua presenza mi fa sentire più tranquillo, come se tutto andasse bene. A volte faccio delle cose, ma non al momento giusto. Quando si inizia a fare questo, spesso si prendono decisioni a caso. Ci vuole tempo per capirlo davvero“.

Il rendimento di Rublev nel 2026 (10 vittorie/6 sconfitte)

Hong Kong: semifinale

Australian Open: 3° turno

Doha: semifinale

Dubai: semifinale

Indian Wells: 2° turno

Miami: 2° turno