Tennis

ATP Montecarlo 2026, 7 aprile: analisi e precedenti di Bautista Agut-Berrettini e Hurkacz-Darderi

Matteo Berrettini e Luciano Darderi scenderanno in campo martedì in apertura di programma al Masters 1000 di Montecarlo
Il tennista Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (Getty Images)

Oltre a Jannik Sinner impegnato contro Ugo Humbert, ci saranno altri due tennisti italiani in campo in singolare martedì 7 aprile 2026 al Masters 1000 di Montecarlo: Matteo Berrettini opposto a Roberto Bautista Agut e Luciano Darderi che se la vedrà con Hubert Hurkacz; di seguito, trovate la presentazione di entrambe le sfide.

Masters 1000 Montecarlo

Martedì 7 aprile 2026

Singolare maschile

1° turno

Bautista Agut – Berrettini (ore 11:00)

L’ex n. 9 del ranking mondiale è stato ripescato nel tabellone principale come lucky loser dopo la sconfitta per 7-6 (7-3) 7-6 (7-4) contro Alexander Shevchenko nel turno decisivo delle qualificazioni; titolare di uno score pessimo in questa stagione (5-9), il 37enne iberico è nella fase conclusiva della sua carriera.

Reduce dall’affermazione in doppio, in tandem con Andrea Vavassori, contro i singolaristi Alex De Minaur e Cameron Norrie, il finalista di Wimbledon 2021 si augura di riscattare l’inattesa battuta d’arresto rimediata all’esordio a Marrakech per mano del peruviano Ignacio Buse che l’aveva già sconfitto a Rio de Janeiro in questa stagione.

Le difficoltà evidenziate dall’iberico nel 2026 ci portano a esprimere una convinta preferenza per Berrettini, capace di raggiungere gli ottavi un anno fa nel Principato dopo aver eliminato a sorpresa Alexander Zverev.

I precedenti tra Bautista Agut (1) e Berrettini (4)

Gstaad 2018, finale: Berrettini b. Bautista Agut 7-6 (11-9) 6-4

Doha 2018, 1° turno: Bautista Agut b. Berrettini 6-1 6-4

Monaco 2019, semifinale: Berrettini b. Bautista Agut 6-4 6-2

Shanghai 2019, ottavi: Berrettini b. Bautista Agut 7-6 (7-5) 6-4

ATP Cup 2021, semifinale: Berrettini b. Bautista Agut 6-3 7-5

Hurkacz – Darderi (15) (ore 11:00)

Duello inedito in cui il 24enne di Villa Gesell proverà a far pesare la superiore adattabilità ai terreni lenti, ma occhio a sottovalutare il polacco che, probabilmente motivato dall’aver appena chiuso la collaborazione con Nicolas Massu, vanta un passato da n. 6 del ranking ATP.

In definitiva, fiducia a Darderi a patto, però, che salga di rendimento dopo il brutto stop rimediato in semifinale a Marrakech la scorsa settimana per mano del 36enne Marco Trungelliti.