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ATP Montecarlo 2026, 8 aprile: analisi e precedenti di Medvedev-Berrettini, Musetti-Vacherot e Cobolli-Blockx

Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli andranno a caccia del pass per gli ottavi di Montecarlo nella giornata di mercoledì 8 aprile
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Gli incontri di 2° turno di Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli al Masters 1000 di Montecarlo sono in programma nella giornata di mercoledì 8 aprile: di seguito, trovate la presentazione delle loro sfide.

Masters 1000 Montecarlo

Mercoledì 8 aprile 2026

Singolare maschile

2° turno

Medvedev (7) – Berrettini (orario da definire)

Quarto confronto diretto tra i due tennisti con il moscovita sempre vittorioso, ma il duello nel Principato di Monaco è il primo che si giocherà sulla terra rossa dove l’ex n. 1 della classifica ATP non si trova troppo bene, pur avendo trionfato a Roma nel 2023.

Per quanto appena scritto, riteniamo che l’impresa sia alla portata del capitolino, sicuramente fresco e riposato per questo match dopo la vittoria per ritiro di Roberto Bautista Agut all’esordio in singolare.

I precedenti tra Medvedev (3) e Berrettini (0)

Indian Wells 2018, 2° turno: Medvedev b. Berrettini 6-7 (6-8) 7-5 6-4

ATP Cup 2021, finale: Medvedev b. Berrettini 6-4 6-2

ATP Cup 2022, round robin: Medvedev b. Berrettini 6-2 6-7 (5-7) 6-4

Musetti (4) – Vacherot (orario da definire)

Finalista nell’ultima edizione del torneo monegasco, il carrarino è sicuramente avvantaggiato dalla superficie di gioco contro l’atleta di casa, più a suo agio sul veloce dove ha trionfato al Masters 1000 di Shanghai nella scorsa stagione.

Anche se Vacherot avrà il sostegno dei propri connazionali, riteniamo che sul rosso Musetti abbia una marcia in più rispetto al n. 23 della classifica ATP per cui ci schieriamo dalla sua parte in questo scontro inedito.

Cobolli (10) – Blockx (orario da definire)

Dopo il sofferto successo all’esordio con Francisco Comesana, ci aspettiamo una crescita da parte del toscano di nascita, ma romano d’adozione, contro l’emergente 20enne belga che ha, già, vinto tre partite tra qualificazioni e tabellone principale a Montecarlo.

La grinta di Cobolli, unita alla superiore esperienza dell’azzurro, si fa quindi preferire ai nostri occhi anche se l’attuale n. 91 del ranking mondiale ha il potenziale per entrare presto nella top 50 in graduatoria.