ATP Montecarlo 2026, Berrettini dopo il cappotto a Medvedev: “Una delle prestazioni migliori della mia vita”
Giornata indimenticabile per Matteo Berrettini al Masters 1000 di Montecarlo dove umilia Daniil Medvedev per 6-0 6-0 al 2° turno, qualificandosi così per gli ottavi di finale senza cedere neanche un game perché il suo primo avversario, Roberto Bautista Agut, si era ritirato mentre era in svantaggio per 0-4 nella frazione d’apertura.
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Berrettini rinato
Non può che essere felice il romano per la prestazione appena offerta, senza dimenticare che, eguagliando il piazzamento di un anno fa nel Principato, evita l’uscita dalla top 100 della classifica ATP: “Di sicuro è una delle prestazioni migliori della mia carriera. Credo di aver sbagliato solo tre colpi e per di più contro un giocatore fastidioso come Daniil. Giornata speciale perché ho giocato una partita perfetta, sapevo di poter vincere perché ho giocato a livello molto alto ma non mi aspettavo comunque di poter vincere così, in questa maniera. Questo sport è particolare, ogni tanto succedono delle cose strane. Sono orgoglioso comunque di come sono entrato in campo e di come ho tenuto la concentrazione, perché non è semplicissimo poi in queste situazioni. A volte un break o due sulla terra possono non essere abbastanza. Il tennis è questo, se avessi preso break all’inizio magari avrebbe preso fiducia e servito meglio il game dopo e magari sarebbe stata un’altra partita. Tante cose che possono cambiare. E invece fin dall’inizio ho sentito che la palla mi usciva bene e che lo mettevo in difficoltà. L’ho preparata molto molto bene, poi un conto è prepararla un conto metterla in atto. Devi avere la fiducia, ma anche avere la paura che qualcosa possa cambiare e dunque rimanere sempre concentrato. La cosa che stavo pensando è che quando ho giocato l’ultima volta contro di lui avevo perso facile, e avevo la sensazione di non sapere bene come vincere il punto. Cosa che credo lui abbia avuto oggi. Mi ricordo che in Australia in ATP Cup guardavo Vincenzo Santopadre che mi guardava a sua volta e mi diceva “Non so bene cosa dirti nemmeno io”. Per quello è importante il punteggio, testimonia il fatto che tatticamente e tecnicamente sei in difficoltà, e quindi devi rimanere concentrato su quello. Con lui sicuramente è stata un’arma importante, così come il rovescio coperto sia stato molto molto solido e lui ha guardato il box e ha detto “non sono bene dove giocargli”. Direi bene così”.
Il rendimento di Berrettini nel 2026 (8 vittorie/6 sconfitte)
Buenos Aires: 2° turno
Rio de Janeiro: quarti
Santiago: 1° turno
Indian Wells: 2° turno
Miami: 3° turno
Montecarlo: ottavi (in corso)