ATP Montecarlo 2026, Cobolli dopo l’inconveniente con le racchette: “Vi spiego perché è successo”
Inizia con una sofferta vittoria in tre set l’avventura di Flavio Cobolli al Masters 1000 di Montecarlo dove elimina Francisco Comesana con il punteggio di 7-5 2-6 6-3, qualificandosi per il 2° turno dove troverà Alexander Blockx mercoledì 8 aprile.
Il problema di Cobolli con le racchette
L’azzurro parla nell’intervista in campo anche del problema accusato con le racchette con ben tre corde e l’inconveniente di dover giocare la frazione decisiva con una tensione delle corde non ideale: “Sono grato al pubblico che mi ha sostenuto perché quando il mio tennis non ha carburato ho trovato nei tifosi un grande supporto. Ho giocato spesso ormai nei grandi tornei e nei grandi stadi, ma non mi abituo mai davvero e continuo a considerare un privilegio il fatto di potermi esprimere in eventi come questo. Ho avuto dei problemi e ne ho rotte parecchie, ma ci può stare. Era la prima partita sulla terra e magari la matassa era un po’ fallata. Siamo pronti in ogni caso ad accettare anche questo tipo di inconvenienti durante i match, siamo preparati al fatto che possa accadere. Ho mandato subito le racchette a sistemare e alla fine ce l’ho fatta. Francisco è avversario molto duro, lo conosco bene e soprattutto sulla terra è un rivale ostico. Io non ero al meglio, secondo me, posso lavorare di più ed essere in una condizione migliore per la prossima partita. Ma la vittoria è benzina per gli impegni che verranno“.
La sfida con Blockx e il bilancio della prima parte di stagione
Cobolli guarda, poi, avanti: “Proprio a Pasqua ci siamo allenati insieme con Blockx: gioca bene ed è in fiducia, dunque sarà un’altra partita da prendere con molta attenzione. Ma io ho vinto un torneo importante e in fondo non credo di avere troppi problemi di continuità. Devo continuare a lavorare e ho bisogno solo di tempo per ottenere risultati, anche nei grandi tornei. Sono contento di questo inizio di stagione, anche guardando la Race non sono in una posizione malvagia. L’annata nel complesso la reputo positiva perché sto migliorando tante cose, quei dettagli su cui faccio più fatica, quindi le difficoltà sono solo parte del percorso e sicuramente troverò la mia strada“.