ATP Montecarlo 2026, Fonseca: “Alcaraz e Sinner incredibili per un motivo”. Poi aggiorna sulle condizioni della sua schiena
Tra i tennisti più attesi al Masters 1000 di Montecarlo, in programma dal 5 al 12 aprile 2026, c’è sicuramente Joao Fonseca, reduce dall’aver affrontato Jannik Sinner a Indian Wells e Carlos Alcaraz a Miami.
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Secondo Fonseca la continuità rende unici Sinner e Alcaraz
Ai microfoni di Sky Sport, il giovane brasiliano rivela la caratteristica che rende l’azzurro e lo spagnolo quasi imbattibili: “Ho dato tutto per provare a competere contro Alcaraz e Sinner. Ho grande rispetto per la loro carriera, il modo in cui competono e la loro forza mentale. Ho provato a esprimere il mio miglior tennis, cercando di pensare a loro come fossero un qualsiasi altro tennista che voglio e posso sconfiggere. Sono entrato con l’obiettivo di dare tutto perché questa è la mia mentalità. La sconfitta è arrivata per questione di dettagli, ma la loro continuità per giocare sempre a un livello così alto è incredibile“.
La schiena di Fonseca sta meglio
L’erede di Guga Kuerten rassicura, poi, sulle condizioni della schiena che gli ha dato molti problemi in questo avvio di stagione: “Fisicamente sto meglio rispetto a inizio stagione, non ho potuto giocare al meglio in Australia, la mia schiena e l’infortunio mi hanno condizionato. Mi piace giocare sulla terra rossa, occorre stare bene per le sfide che ti dà questa superficie, si scambia molto e spero di giocare un ottimo torneo. Quando si passa dal cemento alla terra battuta occorre essere pronti ad alzare un po’ di più le traiettorie, qui è più facile rispondere al servizio, occorre giocare con pazienza, dopo un dritto che ti sembra vincente qui può arrivare una palla di ritorno molto alta, bisogna essere aggressivi sapendo che a volte non basta solo un grande colpo per chiudere come può succedere sul cemento”.