Tennis

ATP Montecarlo 2026, la famiglia Sinner al completo festeggia Jannik: cosa gli ha detto Alcaraz a rete

Giornata dalle emozioni forti per Jannik Sinner a Montecarlo dove la sua famiglia si è riunita per il ritorno al n. 1 della classifica ATP
Mark Sinner
Mark Sinner al centro (Getty Images)

Prima vittoria al Masters 1000 di Montecarlo per Jannik Sinner che, battendo Carlos Alcaraz in finale con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-3, si riprende inoltre il n. 1 della classifica ATP a partire da lunedì 13 aprile.

Classifica ATP live, il n. 1 di Sinner subito in pericolo: ecco come Alcaraz può risorpassarlo a Barcellona

Italtennis da urlo anche nel 2026, Sinner a Montecarlo porta l’8° titolo ATP dell’anno: ecco tutti i trofei vinti dagli azzurri

ATP Montecarlo 2026, Sinner durante la premiazione: “Sembra di essere in Italia”

ATP Montecarlo 2026, Alcaraz incorona Sinner: “Impressionante quello che stai ottenendo”

ATP Montecarlo 2026, Sinner è già nella storia: gli incredibili numeri di Jannik dopo il trionfo con Alcaraz

ATP Montecarlo 2026, Sinner eguaglia il record di Djokovic ai Masters 1000: i dettagli

ATP Montecarlo 2026, Sinner patriota: “Ecco perché ho cantato l’Inno di Mameli”. Poi rivela quando tornerà in campo

Sinner può festeggiare a Montecarlo con la famiglia al completo

Rispetto al resto del torneo, che aveva visto sugli spalti papà Hanspeter e la fidanzata dell’azzurro Laila Hasanovic, per il duello con il 22enne murciano si sono aggiunti anche il fratello Mark e mamma Siglinde con quest’ultima rimasta nascosta fino al termine del match, probabilmente per superstizione, per poi scoppiare in un pianto di gioia: di certo, dopo la premiazione e le interviste di rito, è stata festa grande per la famiglia Sinner.

L’omaggio di Alcaraz a Sinner al momento della stretta di mano

Come di consueto, non è mancato il fair play tra i due campionissimi con lo spagnolo che ha dedicato belle parole al rivale di sempre al momento in cui sono stretti la mano a rete dopo la fine del match: “Cemento, erba, terra… Tanta roba, ottimo lavoro. Alla prossima”. Sintetica, ma cordiale, la risposta dell’altoatesino: “È sempre un piacere”.