ATP Montecarlo 2026, il media day di Sinner: “Non penso al n. 1”. Il motivo
In serie positiva da 12 partite tra Indian Wells e Miami, Jannik Sinner appare rilassato nel media day di Montecarlo in cui tocca vari temi, tra cui ovviamente il testa a testa con Carlos Alcaraz per il n. 1 della classifica ATP che sarà in palio nel Principato.
Tabellone ATP Montecarlo 2026, Sinner circondato da terraioli: i dettagli
Il media day di Sinner al Masters 1000 di Montecarlo
Ecco le parole del 24enne di San Candido: “Sono molto contento di essere qui e di prendere parte a questo torneo. Non sapete quanto è bello giocare un torneo e dormire nel proprio letto. Mi piace respirare l’energia diversa che c’è su questi campi con il pubblico Non ho ancora vinto un evento di questo genere sulla terra rossa, in passato ci sono andato vicino e vedremo come andrà in questo caso. Sinceramente io non sono molto focalizzato sul ranking in questo momento. So perfettamente la posizione in cui mi trovo e i vari scenari, ma il mio obiettivo è quello di vincere più partite che posso perché la mia attenzione è rivolta ad alzare trofei. Inoltre, dopo questo torneo, ci sono ancora tanti tornei importanti per cui guardare alla classifica live non penso sia giusto. Non mi sono così preoccupato per aver perso contro Mensik, può accadere di non giocare al meglio e inoltre va dato merito al tuo avversario. Poi mi sono sentito sempre meglio e sono riuscito a esprimere un tennis migliore. I miglioramenti al servizio sono frutto del tanto lavoro in allenamento, ora non è detto che servirò sempre così bene, ma abbiamo trovato un buon equilibrio; è una cosa su cui si continua a lavorare e quindi vediamo come funzionerà sulla terra. La differenza tra terra e cemento? Indubbiamente gli spostamenti e anche il tennis che esprimi ne viene condizionato. Su questa superficie si ricercano maggiormente gli angoli e devi anche cambiare dal punto di vista mentale. Poi questo è un torneo anche un po’ particolare essendo il primo su questa superficie, quindi va tenuto in conto. Penso che ogni giocatore abbia una superficie su cui si esprime meglio, la mia non è la terra ma ho tanta voglia di mettermi in gioco. E poi non ho mai vinto un grande torneo sul rosso, anche se l’anno scorso ci sono andato vicino a Roma e al Roland Garros, quindi Montecarlo mi servirà per capire il mio livello. L’errore arbitrale nella sfida con Tsitsipas nel 2024? Tutti sbagliamo, noi giocatori in campo e anche gli arbitri e i giudici. Devo dire che quell’episodio riuscii a cancellarlo in fretta“.
Masters 1000 e Slam sulla terra rossa, Sinner ancora a zero titoli: a Montecarlo il primo acuto?
Sinner n. 1 dopo Montecarlo se…
– Sinner vince il torneo
– Sinner perde in finale e Alcaraz non va oltre la semifinale
– Sinner perde in semifinale e Alcaraz non va oltre i quarti
– Sinner perde ai quarti e Alcaraz perde all’esordio