Tennis

ATP Parigi 2026, Musetti: “Ecco cosa non ha funzionato con van Assche”. Poi l’annuncio a sorpresa su Stoccolma

Lorenzo Musetti commenta la bruciante sconfitta rimediata con Luca van Assche agli ottavi del Masters 1000 di Parigi
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Termina agli ottavi di finale l’avventura di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Parigi dove, dopo aver eliminato il neo n. 1 della classifica ATP Alexander Zverev, si arrende a sorpresa a Luca van Assche con il punteggio di 7-5 3-6 6-4.

Musetti ha sentito la pressione dopo aver battuto Zverev

Nelle parole riportate da livetennis.it, il carrarino spiega la prestazione sotto tono contro il giocatore di casa: “È stata una partita dura sin dal riscaldamento. Oggi non mi sono sentito tranquillo. Ho affrontato il match con un po’ troppa pressione che mi sono messo da solo e ho iniziato abbastanza contratto. Il servizio non funzionava come nei giorni precedenti e, nonostante questo, sono riuscito a reagire bene e a portare il match un po’ dalla mia parte. Oggi sicuramente ero io quello che doveva vincere questo match. Speravo che aver battuto il numero uno al mondo mi potesse dare più fiducia per affrontare con maggiore tranquillità il peso di essere quello più forte sulla carta. Invece, sin dal riscaldamento e dai primi momenti della partita, avevo capito che c’era un po’ di difficoltà. Ho lottato fino in fondo. Non posso recriminare sul lato dell’atteggiamento perché ho reagito e sono stato veramente vicino a ribaltare la partita. In queste condizioni un minimo di incertezza può fare la differenza. Ieri, per esempio, nel tie-break sono stato più freddo rispetto a oggi”.

Musetti giocherà a Stoccolma

Anche se una eventuale vittoria a Stoccolma non sarà sufficiente per chiudere l’anno nella top 20 della classifica ATP, il nostro connazionale andrà ugualmente in Svezia prima delle Finals di Coppa Davis: “Domani andremo a Stoccolma, ci sarà l’ultimo torneo e poi la Davis. Vedremo giorno per giorno come risponderà il mio fisico. Nonostante quest’anno non abbia giocato molte partite, nelle ultime settimane ho giocato tanto ed era quello che mi interessava per chiudere al meglio la stagione. Speriamo di finire in bellezza. Mi sento bene. È fine stagione per tutti e qualche acciacco c’è sempre, però riusciamo a gestirlo. Il lato positivo è che sono state tre buonissime partite e ora ci affacciamo all’ultimo torneo, a Stoccolma”.