ATP Pechino 2026, Djokovic commosso: “Questo trofeo vale più di un singolo torneo”. Il motivo
In pochi si sarebbero aspettati di veder trionfare Novak Djokovic all’ATP 500 di Pechino dopo una estate piena di problemi di salute con le uscite all’esordio a Cincinnati e US Open, ma il leggendario serbo risorge ancora una volta, mantenendo la propria imbattibilità in Cina dove conquista il 7° titolo in carriera in altrettante partecipazioni.
Djokovic ripercorre un anno difficile nella premiazione di Pechino
Durante la cerimonia di premiazione, l’ex n. 1 della classifica ATP non nasconde l’emozione, trattenendo a fatica le lacrime: “L’ultima volta che ho giocato qui era undici anni fa. Onestamente, ho sempre grandi aspettative su me stesso e vedermi con il trofeo, soprattutto qui, a Pechino, un posto dove non ho mai perso. Ma ero consapevole che la realtà era un po’ diversa adesso, undici anni dopo. Quest’anno è stata una sfida per me, alti e bassi, problemi fisici e di salute. Cercavo solo di trovare buone sensazioni sul campo; so che quando mi sento bene posso sempre competere ad alto livello, questa settimana ne è la prova. Sono molto orgoglioso, voglio ringraziare il mio team che mostra una pazienza incredibile con me. Sanno cosa abbiamo attraversato negli ultimi anni, soprattutto quest’anno. Per cui questo trofeo significa molto più di un semplice trofeo, di un solo torneo, ne sono molto contento”.
Il cammino di Djokovic all’ATP 500 Pechino 2026
1° turno: Djokovic b. Borges 6-3 7-6 (7-2)
2° turno: Djokovic b. Bu 4-6 7-6 (7-2) 6-2
Quarti: Djokovic b. Zverev 4-6 6-4 6-4
Semifinale: Djokovic b. Medvedev 7-5 5-3 (per squalifica)
Finale: Djokovic b. De Minaur 7-6 (7-3) 0-1 (per ritiro)