ATP Shanghai 2026, favoriti e sorprese: due italiani in cerca di riscatto
Il penultimo Masters 1000 della stagione tennistica è in programma a Shanghai fino a domenica 18 ottobre 2026 senza, ovviamente, l’infortunato Jannik Sinner che ha chiuso con largo anticipo la stagione a causa del problema ancora irrisolto al ginocchio destro, ma la speranza è che i tennisti italiani possano ugualmente recitare un ruolo da protagonisti.
Alcaraz e Zverev i due principali favoriti a Shanghai
Sulla carta, le prime due teste di serie, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, partono comunque davanti a tutti in Cina, tuttavia la grande umidità presente a Shanghai nell’ultima edizione ha sconfessato i valori in campo: non a caso, a trionfare fu il monegasco Valentin Vacherot, partito addirittura dalle qualificazioni un anno fa quando sconfisse in finale il cugino Arthur Rinderknech con quest’ultimo costretto al forfait nell’edizione 2026 a causa di un infortunio addominale.
In condizioni normali, il tedesco e lo spagnolo dovrebbero comunque arrivare in fondo per, poi, giocarsi il primo 1000 dell’anno, avendo entrambi la bacheca vuota nel 2026 in questa categoria di tornei in cui ha spadroneggiato Sinner con cinque titoli prima delle vittorie di Ben Shelton a Montreal e Arthur Fils a Cincinnati.
Fils e Shelton outsider a Shanghai
Proprio il francese e lo statunitense sono, quindi, i più seri candidati ad approfittare di un eventuale passo falso dei primi due tennisti del seeding: da non sottovalutare, poi, le motivazioni aggiuntive di entrambi legate al fatto di essere in corsa per la qualificazione alle ATP Finals di Torino anche se l’americano è praticamente dentro dopo che il ritiro di Jannik permetterà anche al 9° classificato nella Race di partecipare all’evento piemontese.
Cobolli e Darderi vogliono riscattare Pechino e Tokyo
Senza il nativo di San Candido, i due italiani più in alto in classifica ATP sono Flavio Cobolli e Luciano Darderi: entrambi avranno il desiderio di gettarsi alle spalle l’ultimo deludente torneo con il romano sconfitto all’esordio a Pechino da Roman Safiullin, mentre il nativo di Villa Gesell si è fermato al secondo ostacolo a Tokyo opposto al modesto francese Kyrian Jacquet.
Cobolli è, inoltre, nella stessa situazione di Fils e Shelton, avendo concrete possibilità di qualificarsi per la prima volta per l’evento piemontese, mentre Darderi è animato dalla volontà di mettersi in mostra per essere finalmente convocato in Coppa Davis da Filippo Volandri alle Finals di Bologna in programma quest’anno dal 24 al 29 novembre.