ATP Shanghai 2026: le dichiarazioni di Davidovich Fokina e Jodar in conferenza stampa
Primo trofeo Masters 1000 messo in bacheca da Alejandro Davidovich Fokina che si impone in rimonta ai danni del connazionale Rafael Jodar con il punteggio di 1-6 7-6 (7-5) 6-4, conquistando il titolo più importante della sua carriera.
Per Davidovich Fokina la condizione fisica è stata decisiva
In conferenza stampa, il 27enne iberico rivela la chiave della vittoria: “Sapevo che non sarebbe stato facile per lui, perché era la sua prima finale di un Masters 1000 e anche lui poteva essere nervoso. Dovevo esserci, lottare su ogni palla e farlo correre. Nel terzo set si è visto che fisicamente poteva iniziare ad avere i crampi. La mia grande risorsa oggi è stata la condizione fisica; era la mia unica opportunità. La stagione non è finita, ma in questo momento non voglio pensare alla prossima settimana. Voglio solo festeggiare questa vittoria con la mia squadra e godermi il momento. Non voglio pensare al tennis nei prossimi due o tre giorni, voglio solo godermeli. Poi andrò a Basilea e vedremo cosa succederà lì, ma ora non voglio pensarci”.
Per Jodar è stato determinante il secondo set
Il 20enne spagnolo non ha molta voglia di parlare al termine di un match che avrebbe potuto chiudere in due set: “Credo che nel secondo set ci siano stati dei piccoli dettagli in cui lui è stato meglio di me, ed è per questo che è riuscito a rimontare. Il terzo set è stato molto combattuto, ma lui ha giocato meglio sui break point. È stata una partita di tennis come tante altre. Ho solo cercato di godermi il momento e la battaglia in campo. Ho dato il massimo, ma non era destino”.
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