Becker convinto: “Sinner una ispirazione per Alcaraz”. Il motivo
In una intervista rilasciata all’Equipe, Boris Becker parla della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz in termini inediti per il grande pubblico.
Il punto di vista della leggenda tedesca sullo spagnolo e l’italiano: “Ho enorme rispetto per quello che stanno facendo Alcaraz e Sinner, che si sono divisi gli ultimi nove titoli del Grande Slam. E Carlos ha solo 22 anni e Jannik 24. Ma vorrei vedere altri giocatori arrivare a metterli in difficoltà. Penso ad Alexander Zverev, che ha servito per il match nella semifinale dell’Australian Open contro Alcaraz, e non bisogna dimenticare Novak Djokovic. Finché giocherà, non bisognerà mai dimenticarlo. Si muove in una dimensione un po’ particolare, con il suo record di titoli del Grande Slam, e quest’anno è tornato in finale a Melbourne. Sinner e Alcaraz sono come il ghiaccio e il fuoco, un po’ come succedeva tra Ivan Lendl e me. Alcaraz lo trovo un giocatore affascinante. È esattamente ciò di cui il tennis ha bisogno. È carismatico, è un piacere vederlo giocare, è un artista del tennis. Non gli vedo alcun punto debole. Ma gli artisti hanno bisogno di una fonte di ispirazione e penso che Sinner sia la sua“.
I complimenti di Becker alla FITP
L’ex n. 1 del mondo riserva, inoltre, bellissime parole alla Federazione Italiana Tennis e Padel: “Praticamente si può giocare durante tutto l’anno in Italia, si possono giocare tornei ATP o WTA senza dover viaggiare troppo, anche per via del clima. Si può sempre giocare nel sud Italia, anche d’inverno, o in Sardegna. E poi praticamente da marzo il clima è così bello in tutta Italia che puoi giocare ogni settimana un torneo Challenger, e penso che anche questo significhi molto per alcuni di questi giovani giocatori, perché il tennis è costoso”.