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Becker lancia l’allarme sul futuro dell’ex pupillo Djokovic: “Cosa farà ora Nole?”

Boris Becker appare pessimista sul futuro di Novak Djokovic dopo l’infortunio rimediato dal serbo all’Australian Open
Boris Becker
Boris Becker (Getty Images)

L’ex allenatore di Novak Djokovic, nonché tre volte vincitore di Wimbledon, Boris Becker ha commentato su Eurosport la situazione del serbo, infortunatosi in modo serio alla coscia destra nel corso dell’Australian Open: “Sono ancora un po’ scioccato. Si vedeva che Novak non era al 100% della forma fisica, i tempi di gioco erano troppo brevi e la selezione dei colpi era insolita, ma il fatto che si sia arreso dopo aver perso il primo set con Zverev è la dimostrazione della durezza di questo sport. Contro Alcaraz non era al massimo della forma, ma ha avuto due giorni di riposo e il fatto che fosse ancora infortunato gli ha impedito di arrivare in fondo”.

Becker aveva visto Djokovic esprimere un gran tennis

Per il tedesco il rammarico è aumentato dalla prestazione di Nole con Alcaraz: “È stato il miglior tennis che ho visto da Novak dalle Olimpiadi della scorsa estate. Anche se il sorteggio è stato duro, il match contro Alcaraz è stato di alto livello. Odia arrendersi, è un perfezionista, ma ha parlato di una fibra muscolare strappata: sei fuori per due o tre settimane. Mi chiedo come abbia fatto a giocare nonostante un infortunio del genere”.

I dubbi sul futuro di Nole

Il connazionale di Alexander Zverev non sembra ottimista per il futuro del 37enne di Belgrado: “La domanda è: e adesso? Continuerà con Andy Murray, come spero? Quali sono i prossimi tornei? Cosa farà ora Nole? È sempre molto difficile rispondere a questa domanda dopo una sconfitta deludente. Devi affrontare l’opinione pubblica mondiale, ma è un lato a cui devi sopravvivere come tennista professionista”.