Tennis

Berrettini incontra Ancelotti al Carnevale di Rio prima dell’esordio all’ATP 500: “Mi sento a casa”. Il motivo

Matteo Berrettini spiega perché ha deciso di disputare il torneo ATP 500 di Rio de Janeiro
Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (Getty Images)

Nonostante le critiche di Paolo Bertolucci, Matteo Berrettini prosegue la sua trasferta sulla terra sudamericana e, dopo aver raggiunto il 2° turno a Buenos Aires all’esordio stagionale, giocherà anche a Rio de Janeiro dove affronterà il cileno Marcelo Barrios Vera all’esordio nell’ATP 500.

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Berrettini incontra Ancelotti al Carnevale di Rio

Il finalista di Wimbledon si fa immortalare al Carnevale di Rio insieme a Carlo Ancelotti con la foto che diventa immediatamente virale sui social e, nel media day, spiega poi perché ha deciso di disputare questo torneo sulla terra rossa, oltre a rassicurare sulle proprie condizioni di salute dopo lo stop per infortunio a inizio stagione: “Mi sento bene, sono motivato. Fisicamente, tennisticamente, mentalmente posso stare meglio ma fortunatamente ci sono tanti tornei davanti a me. Mia nonna è nata qui, qui vive ancora una parte della famiglia, ho tanti amici. Lei mi ha portato qui la prima volta avevo dieci mesi, ci sono poi tornato otto o nove volte. Mi sento un po’ come a casa. Dopo un periodo di stop lungo. Avevo giocato l’ultima partita a Bologna in Coppa Davis, non mi aspettavo di giocare subito due partite a Buenos Aires. Giocare in Sudamerica mi piace. I primi tornei qui li ho giocati quando avevo 18 anni e me ne sono innamorato subito. Qui i tifosi sono molto caldi, simili agli italiani: sentiamo una grande passione per il tennis e per lo sport. Ho deciso di venire a giocare questi tornei prima della fine della scorsa stagione. Sono cresciuto sulla terra, ho giocato tutta la vita fino ai 19 anni sul rosso, mi piace giocare su questa superficie. Sulla terra non ho bisogno di molto tempo per adattarmi, per abituarmi a scivolare, ai rimbalzi. Volevo giocare a Buenos Aires dove non ero ancora mai andato, e lo stesso vale per Santiago dove peraltro si gioca in altura, condizioni in cui ho avuto buoni successi. Una buona settimana per me qui significherebbe giocare partite, godermi tutto in campo. So che ci vuole tempo per tornare al miglior livello, ma so anche che più gioco e meglio gioco” .

Tutti gli avversari di Berrettini all’ATP 500 di Rio de Janeiro

Primo turno: Barrios Vera

Secondo turno: Altmaier

Quarti: Fonseca

Semifinale: F. Cerundolo

FinaleDarderi o Baez