Bertolucci difende Sinner dopo il k.o. con Mensik a Doha: tutta la sua ironia in un post su X
L’inizio di stagione di Jannik Sinner non è, ovviamente, stato all’altezza delle enormi aspettative che circondano il 24enne di San Candido, sconfitto in semifinale da Novak Djokovic all’Australian Open e ai quarti da Jakub Mensik a Doha.
Classifica ATP, ufficiale: Alcaraz raggiungerà le 66 settimane di Sinner al n. 1. I dettagli
Sinner come Federer, la conversione delle palle-break nel 2026 è un problema: il motivo
ATP Doha 2026, Sinner dopo il ko con Mensik: “Non sono preoccupato”. Il motivo
ATP Doha 2026, Sinner irriconoscibile: brutto ko con Mensik e niente finale con Alcaraz
ATP Doha 2026, Mensik dopo il colpaccio con Sinner: “Ecco la chiave della mia vittoria”
Bertolucci sta con Sinner
Inevitabili le critiche che sono piovute da tutto il mondo, principalmente dalla Spagna del suo grande rivale Carlos Alcaraz dove si parla già di crisi, ma a spezzare una lancia in favore del quattro volte campione Slam ci pensa Paolo Bertolucci.
L’ex capitano della nazionale italiana di Coppa Davis interviene, infatti, in soccorso del nostro connazionale con un post su X intriso d’ironia: ““Khachanov e Mensik hanno giocato due grandi partite. Alcaraz è riuscito alla fine a domare l’avversario con soluzioni geniali. Sinner non ha sfruttato le opportunità e ha subito l’aggressività di Mensik. Sinner è innamorato, deve rivedere la preparazione, cambiare il team, ritrovare la cattiveria, cambiare gioco, lavorare solo sul suo tennis, limitare le pubblicità, accettare la superiorità di Alcaraz e rivedere la programmazione. Serve presunzione per processare il n 2 ATP. Caro Jannik Sinner, visto cosa hai combinato? Vincendo spesso li hai abituati male!”.
Bertolucci è, poi, intervenuto ai microfoni dell’Ansa per analizzare il momento di Sinner: “Nella sconfitta di Jannik credo che non ci sia solo un singolo e semplice motivo, sono diverse le concause. Sicuramente non è spavaldo com’era lo scorso anno. Ha sicuramente momenti dove è meno lucido. Se vediamo il quinto set perso in Australia con Novak Djokovic e il terzo ieri, é mancato un po’ di ardore. Probabilmente poi sta immettendo nuove soluzioni nel suo gioco ed evidentemente non le ha ancora assimilate, così com’è probabile che abbia caricato molto la preparazione e sia un pochino imballato. Non è una tragedia. In una carriera di momenti così ce ne sono tanti e anche in una singola stagione. L’importante è che ora sappia cosa fare e dalle sue parole direi che lo sa. Teniamo infine conto dell’avversario perché la gente si chiede chi sia Mensik, ma è un signor giocatore che ha vinto già un 1000 e che quando è bello centrato fa paura“.
A parziale consolazione per Jannik, fino agli Internazionali di Roma non ci saranno cambiali da onorare a causa della squalificata di tre mesi per il caso Clostebol scontata nella scorsa stagione da febbraio a maggio 2025.
I punti ATP da difendere in classifica da Sinner nel 2026
In ordine cronologico
Roma 650 punti
Roland Garros 1300 punti
Halle 50 punti
Wimbledon 2000 punti
Cincinnati 650 punti
US Open 1300 punti
Pechino 500 punti
Shanghai 50 punti
Vienna 500 punti
Parigi 1000 punti
ATP Finals 1500 punti