Tennis

Binaghi difende Sinner per il no a Mattarella e il silenzio su Pietrangeli: il retroscena sul rischio ospedale all’Australian Open

Ricca di particolari inediti l’intervista rilasciata dal presidente della FITP Angelo Binaghi in cui difende a spada tratta Jannik Sinner
Il presidente della FITP Angelo Binaghi
Angelo Binaghi (Getty Images)

Il 2025 di Jannik Sinner fuori dal campo è stato ricco di polemiche: non solo il caso Clostebol e la rinuncia alla Coppa Davis, ma anche il no alla visita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo il trionfo all’Australian Open e il silenzio pubblico alla morte di Nicola Pietrangeli.

Il sostegno di Binaghi a Sinner

Intervistato dal Corriere della Sera, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, spezza una lancia in favore del n. 2 della classifica ATP, rivelando inoltre un particolare inedito su quanto accaduto a Melbourne nella scorsa stagione: “Il tennis è uno sport individuale frenetico che ti sbatte ogni settimana da una parte all’altra del mondo, questo ti porta a fare rinunce, come le Olimpiadi o la Coppa Davis. Nessuno è perfetto, ma prima della rinuncia a Mattarella io ricordo Sinner che stava per finire in ospedale a Melbourne durante il match con Rune. Non c’è solo un riposo fisico, ma anche la necessità di distrarsi, di incontrare gli amici, di stare in famiglia. Ci vorrebbero 50 ore al giorno. Il silenzio pubblico di Sinner alla morte di Pietrangeli? Ma c’ero io, da Pietrangeli, a rappresentare il tennis italiano, e quindi anche Sinner, Berrettini e le generazioni che non hanno avuto il tempo per conoscere a fondo Nicola e coglierne appieno i valori”.

Il rendimento di Sinner nel 2025 (58 vittorie/6 sconfitte)

Australian Open: vittoria

Roma: finale

Roland Garros: finale

Halle: 2° turno

Wimbledon: vittoria 

Cincinnati: finale

US Open: finale

Pechino: vittoria

Shanghai: 3° turno

Vienna: vittoria

Parigi: vittoria

ATP Finals: vittoria