Tennis

BJK Cup 2026, il media day dell’Italia: le parole di Garbin, Paolini, Cocciaretto, Errani, Grant e Bronzetti

L’Italia sogna di aggiudicarsi la BJK Cup per il terzo anno consecutivo dopo aver trionfato nel 2024 e nel 2025
Jasmine Paolini
Jasmine Paolini (Getty Images)

Attesa dall’esordio con la Cina nella giornata di giovedì 24 settembre, l’Italia spera di ripetersi per la terza volta di fila nella Billie Jean King dove si è imposta già nel 2024 e 2025 al termine di un percorso eccezionale: molto interessante il media day andato in scena a Shenzhen martedì 22 settembre in cui hanno parlato la capitana Tathiana Garbin e le cinque tenniste convocate dalla mestrina: Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Sara Errani, Tyra Grant e Lucia Bronzetti.

L’Italia arriva carica alle Finals della BJK Cup 2026

Tathiana Garbin

“Non dobbiamo pensare al titolo. Dobbiamo pensare, come mi insegnano le mie giocatrici, a ogni singolo punto, a ogni game, a ogni set. Questa è la sfida più grande. Pensiamo al presente, alla sfida contro la Cina che è la nostra finale. Cercheremo di adottare questo approccio, questa mentalità“.

Jasmine Paolini

L’anno scorso è stato difficilissimo giocare contro la Cina, a casa loro. E quest’anno lo sarà ancora di più. Qinwen ha giocato in modo straordinario agli US Open e ci aspettiamo da lei un livello di tennis molto alto. Penso che anche il sostegno dei tifosi cinesi le sarà di grande aiuto. Spero che avremo anche noi qualche tifoso… È una grande giocatrice, molto potente e può giocar bene su ogni superficie. Spero di poter esprimere un livello davvero buono, di disputare una grande partita e che possa essere una bella battaglia. Il piede sta meglio, ora mi sento più a mio agio rispetto ai primi giorni di allenamento agli US Open. Sono contenta di come sta andando, anche se dobbiamo sempre vedere come reagisce in partita”.

Elisabetta Cocciaretto

Quando siamo in squadra non giochiamo solo per noi stesse, giochiamo per il nostro Paese, per la nostra capitana, per le compagne di squadra e per tutto lo staff che ci sta intorno. La nostra è una squadra molto buona, c’è una bellissima energia e uno staff eccellente che ci sostiene. Credo sia stata questa la chiave negli ultimi anni, le persone dentro e fuori dal campo. Essere di nuovo qui in Cina, esserci qualificate ed essere ancora tra le prime otto è un onore e un prestigio. Credo che sia il sogno di ogni ragazza che inizia a giocare a tennis: rappresentare la propria Nazionale. Ci stiamo mettendo il massimo impegno possibile per onorarlo”.

Sara Errani

Siamo qui, pronte a lottare e a dare il nostro meglio. Ho voglia di giocare, di far bene e di fare gruppo. Con la Cina sarà tostissima”.

Tyra Grant

Penso di trovarmi in una situazione un po’ diversa rispetto all’anno scorso. Questa è stata una stagione decisamente migliore, ho giocato tante partite di livello, e ne ho vinte molte. Sono qui per imparare, con una squadra e delle ragazze del genere c’è sempre e solo da imparare. Sono molto grata non solo di essere convocata in nazionale, ma di essere convocata con questa squadra. Per me è prima di tutto un onore essere qui, se giocherò darò il massimo in campo, altrimenti tiferò al massimo fuori dal campo”.

Lucia Bronzetti

Non potrei essere più felice di essere qui, come sempre daremo il massimo, dentro o fuori dal campo. È stato un anno un po’ difficile per me, ma ora mi sento meglio e negli ultimi mesi è stato un crescendo”.

ITF - Tennis - WTA