BJK Cup 2026, le convocate di Italia-Giappone: sospiro di sollievo per le azzurre. Il motivo
In programma venerdì 10 e sabato 11 aprile a Velletri, il match di primo turno dell’edizione 2026 della Billie Jean King Cup tra Italia e Giappone non vedrà presente l’ex n. 1 del mondo Naomi Osaka.
Italia al completo, Giappone senza Osaka
Le azzurre capitanate da Tathiana Garbin potranno contare su Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Tyra Grant: il quintetto che ha trionfato alle ultime Finals andate in scena a Shenzhen.
Per quanto riguarda le nipponiche non ci sarà lo spauracchio Osaka con la capitana Ai Sugiyama che ha convocato Shuko Aoyama, Nao Hibino, Eri Hozumi, Himeno Sakatsume e Moyuka Uchijima.
Le parole di Garbin
Al sito della Federtennis, Garbin affida i suoi pensieri su questa sfida: “La sfida di Velletri rappresenta un momento speciale per tutto il gruppo della Nazionale azzurra; finalmente potremo tornare a giocare in casa, davanti al nostro pubblico che ci ha sempre dimostrato grande affetto e sostegno. Il gruppo delle ragazze azzurre è altamente competitivo e offre numerose opzioni di qualità; avere tante atlete pronte ad indossare la maglia azzurra è una grande fortuna per una capitana, e sapere che ognuna è all’altezza mi riempie di orgoglio. Le convocazioni per il match contro il Giappone derivano da una valutazione attenta del momento; la scelta è ricaduta sulle giocatrici ritenute più adatte, nella consapevolezza che in Billie Jean King Cup contano soprattutto il lavoro di squadra e l’energia del gruppo, ma anche il valore tecnico di ogni singola giocatrice, che proprio all’interno del team trova il modo migliore per esprimersi ed esaltarsi. Questa squadra include il cuore di quella che lo scorso anno ha vinto la Billie Jean King Cup in Cina, un trionfo che, per come è maturato, ha confermato le qualità tecniche delle nostre giocatrici, il loro attaccamento alla maglia della Nazionale e lo spirito di gruppo che accompagna questo percorso. È il risultato di un lavoro costruito nel tempo, in cui il contributo di tutto il team è stato fondamentale. Sono certa che affronteremo anche questa nuova e complicata sfida contro le ragazze giapponesi con lo stesso spirito e la stessa tenacia che, da sempre, caratterizzano la nostra storia”.