Tennis

Canè: “Sinner va tutelato”. Poi la previsione a sorpresa su Cobolli

L’ex tennista azzurro Paolo Canè elogia Jannik Sinner e prevede un futuro luminoso per Flavio Cobolli
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Intervistato in esclusiva da Sportitalia, l’ex n. 26 della classifica ATP, Paolo Canè, parla soprattutto di Jannik Sinner e Flavio Cobolli.

Canè difende Sinner

Il 60enne bolognese sottolinea come il n. 2 della classifica ATP debba essere tutelato dopo le critiche piovutegli addosso per il no alla Coppa Davis: “Hanno parlato tutti gli addetti ai lavori. Vorrei solo precisare che mi fa male quando sento ancora commenti negativi su questo ragazzo. Entusiasma i bambini di 5-6 anni, è un esempio. Sinner è il trascinatore del movimento. Va tutelato!”.

La previsione di Canè su Cobolli

Canè prevede, poi, un grande futuro per Flavio Cobolli, eroe insieme a Matteo Berrettini del trionfo di Bologna: “Sapevo che potevano far bene. Hanno giocato incontri difficilissimi. Berrettini ha portato sempre il primo punto, è stato bravissimo. Cobolli ha fatto più del suo: si è trovato contro avversari più tosti. Partendo sempre dall’uno a zero segnato da Berrettini, vero. Con Munar, però, aveva un onere altissimo, in casa. Grande onore a questi ragazzi. Hanno dato un grande esempio. Dove può arrivare Cobolli nel 2026? Dalla Davis arriva una bella dose di energia. C’è poco da fare: molto dipenderà dalla programmazione. Se vince può arrivare nei primi 5, se perde scende giù. Ripeto, dipenderà tutto dalla programmazione che riuscirà ad avere”.