Cinà dopo il primo titolo Challenger a Pune: “Ecco in cosa sono migliorato”
Settimana da incorniciare per Federico Cinà che trionfa per la prima volta in un Challenger a Pune, entrando così nella top 200 della classifica ATP con il suo best ranking ritoccato al n. 183 dopo l’affermazione in finale con Felix Gill al quale ha annullato cinque match-point prima d’imporsi con il punteggio di 6-3 5-7 7-6 (7-1).
I miglioramenti di Cinà
In una intervista esclusiva rilasciata a Spazio Tennis, il 18enne palermitano rende merito al lavoro svolto con il nuovo preparatore atletico Eric Hernandez, ex di Daniil Medvedev: “Vincere il primo titolo Challenger annullando 5 match point rende tutto più bello. È stata una settimana tosta, ma non poteva finire meglio. Negli ultimi due giorni non sono stato bene con lo stomaco, quindi sapevo di dover lottare ancora di più e sono felice di questo successo. Anche nel dodicesimo gioco, quando ho salvato i match point, ho continuato a fare il mio gioco super aggressivo e sotto pressione me la sono cavata. Rispetto alla scorsa stagione mi sento più forte nella gestione della partita, sto provando a lottare sempre ed entro in campo con l’obiettivo di giocarmi tutti i punti e stare in partita fino alla fine. Questi sono i primi due tornei insieme a Hernandez dopo aver lavorato in preparazione e posso dire che quello che facciamo è molto importante. Mi aiuta anche fuori dal campo e sul piano atletico mi sento in crescita”.
La programmazione di Cinà
Il nostro connazionale parla, poi, dei suoi prossimi impegni: “La Top 200 era un obiettivo e sono felice di averlo raggiunto. Adesso non ho in mente traguardi di classifica, la volontà è sempre quella di crescere e poi il resto arriverà. Programmazione? Non ho wild card a Miami perché ho deciso di iniziare la stagione su terra. Dovrei giocare il Challenger di Napoli, anche se non è certo al 100%. E vedrò se la settimana prima prenderò qualche wild card, dato che non sono iscritto da nessuna parte”.