Cobolli: “Con Alcaraz c’è più feeling che con tutti gli altri”. Poi rivela cosa non perdonerà mai a Zverev
Bella intervista concessa da Flavio Cobolli prima della giornata conclusiva della Laver Cup 2026 in cui sarà impegnato in doppio con Jakub Mensik in apertura di programma.
Cobolli parla dell’amicizia speciale con Alcaraz
Il feeling tra il romano e Carlos Alcaraz è al massimo storico: “Con Alcaraz, rispetto al resto del team, c’è più feeling. Ma ho stabilito rapporti con tutti i giocatori, in modo diverso certo. Ma mentalmente sono sempre lo stesso… un disastro (Ride NdR). Quindi ho lavorato molto sull’aspetto tecnico, fuori dal campo e in palestra, adesso ovviamente dovrò mettere anche qualcosa a livello mentale ma ancora non l’ho fatto. Ho un team dietro che mi segue, mi sta molto dietro, appresso, e mi supporta. Perciò sono contento delle persone che ho e sono contento di come lavoriamo al di fuori dei tornei”.
Cobolli non riesce a dimenticare il ko con Zverev al Roland Garros 2026
Nonostante il bel rapporto con Alexander Zverev, il n. 7 della classifica ATP fatica a digerire il k.o. rimediato con il tedesco nella finale del Roland Garros 2026: “È un ragazzo splendido, ho avuto modo di stabilire una relazione molto speciale con Sascha. Ci parliamo molto, stiamo a contatto, scherziamo, giochiamo e facciamo anche attività all’esterno come giochi, escape room, golf… sappiamo come divertirci ecco. Lo apprezzo e gli voglio bene. Se ho messo una pietra sopra la sconfitta al Roland Garros? Non credo che accadrà mai, però sai… Credo di saper accettare molto bene la sconfitta, anche se quella è una di quelle che resterà per sempre. Però credo e spero di avere un’altra possibilità per giocare una partita del genere. Ovviamente lavoreremo per questo”.