Tennis

Cobolli riparte da Montpellier ma l’obiettivo è un altro: “Per me è importante una cosa”. Ecco quale

Bella intervista rilasciata da Flavio Cobolli prima del ritorno in campo nell’ATP 250 di Montpellier
Flavio Cobolli
Flavio Cobolli (Getty Images)

Reduce dal k.o. all’esordio all’Australian Open 2026 per mano del qualificato Arthur Fery a causa di un improvviso problema di stomaco che ne ha condizionato il rendimento in campo, Flavio Cobolli è pronto a fare il suo rientro nel circuito nell’ATP 250 di Montpellier in programma dal 2 all’8 febbraio con l’azzurro che ha chiesto e ricevuto una wild card.

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Cobolli vuole essere una bella persona

Sulla copertina della rivista Ball, il nostro connazionale rilascia una interessante intervista in cui parla di cose che non riguardano soltanto il tennis: “Da bambino preferivo il calcio, ma quando mi sono guardato dentro e mi sono chiesto quale sport mi regalasse più emozioni, la risposta è stata il tennis. Quando giochi a questo livello, hai una responsabilità. Non solo verso te stesso, ma verso tutti quelli che lavorano con te, che ti supportano e credono in te. Per me è molto importante essere una brava persona fuori dal campo perché ti aiuta a essere migliore dentro il rettangolo di gioco”.

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I punti ATP da difendere in classifica da Cobolli nel 2026

In ordine cronologico dopo l’Australian Open

Indian Wells 10 punti

Phoenix 15 punti

Miami 10 punti

Bucharest 250

Montecarlo 50 punti

Madrid 50 punti

Roma 10 punti

Torino 25 punti

Amburgo 500 punti

Roland Garros 100 punti

Halle 100 punti

Wimbledon 400 punti

Washington 50 punti

Toronto 100 punti

Cincinnati 10 punti

US Open 100 punti

Pechino 50 punti

Shanghai 10 punti

Almaty 50 punti

Vienna 50 punti

Parigi 50 punti