Crisi Cobolli ma un precedente fa ben sperare: ecco quale
Dopo aver toccato il 18° posto della classifica ATP come best ranking nella scorsa stagione, l’obiettivo dichiarato di Flavio Cobolli è quello di entrare tra i primi 10 nel 2026, proposito che si è, finora, scontrato con una realtà ben differente dalle ambizioni del nostro connazionale.
Cobolli sempre sconfitto all’esordio nel 2026
In effetti, l’azzurro non ha ancora vinto un match nel circuito perché, dopo essere stato eliminato al 1° turno all’Australian Open per mano del qualificato britannico Arthur Fery, è incappato nella stessa sorte all’esordio a Montpellier con Luca Nardi e a Dallas contro Jack Pinnington Jones, peraltro battuto agevolmente a Wimbledon 2025.
La buona notizia per Flavio è che non è nuovo a queste partenze al rallentatore, essendo già capitato un anno fa quando inanellò ben sette eliminazioni consecutivi prima di vincere il suo primo match nel circuito ATP a Bucharest dove conquistò addirittura il titolo.
Per quanto appena scritto, siamo fiduciosi che il toscano di nascita, ma romano d’adozione, esca presto dalla crisi, magari a partire dal torneo di Delray Beach a cui prenderà parte da lunedì 16 a domenica 22 febbraio.
I punti ATP da difendere in classifica da Cobolli nel 2026
In ordine cronologico
Indian Wells 10 punti
Phoenix (Challenger) 15 punti
Miami 10 punti
Bucharest 250 punti
Montecarlo 50 punti
Madrid 50 punti
Roma 10 punti
Torino 25 punti
Amburgo 500 punti
Roland Garros 100 punti
Halle 100 punti
Wimbledon 400 punti
Washington 50 punti
Toronto 100 punti
Cincinnati 10 punti
US Open 100 punti
Pechino 50 punti
Shanghai 10 punti
Almaty 50 punti
Vienna 50 punti
Parigi 50 punti