Djokovic a cuore aperto: “C’è stato un anno in cui volevo lasciare il tennis”. Ecco quando
Dopo più di otto anni Novak Djokovic è uscito dalla top 10 nella classifica ATP di lunedì 14 settembre al termine degli US Open, dove è stato eliminato all’esordio da Mariano Navone, ma in una intervista rilasciata a GQ il 39enne serbo rivela che il momento più difficile della sua carriera è stato nel 2010.
Djokovic vicino al ritiro nel 2010
Ecco le parole del nativo di Belgrado: “Ho vissuto molte esperienze che mi hanno insegnato molto durante la mia carriera. Le lezioni più grandi vengono sempre da quelle che possiamo chiamare sconfitte, partite perse o infortuni importanti, quando inizi davvero a mettere in discussione tutto, inclusi te stesso e le tue capacità. È in quel momento che c’è un’occasione d’oro per crescere, diventare più forte, più capace e più resiliente, sia come essere umano che come sportivo professionista. Prendiamo il 2010, l’anno in cui volevo lasciare il tennis. Non sapevo se avessi quello che serviva e non riuscivo a raggiungere la prima posizione mondiale. Perdevo contro Federer e Nadal, i miei due più grandi rivali, nella maggior parte delle grandi partite che giocavamo in quel periodo. Ero davvero stressato da tutto ciò che stava accadendo. È stato, direi, uno dei più grandi punti di svolta della mia carriera”.
Nel 2011, Djokovic vinse poi tre dei quattro Slam, oltre a mettere in bacheca cinque titoli Masters 1000 e raggiungere finalmente per la prima volta il n. 1 della classifica ATP: il resto è storia.
La carriera di Djokovic in pillole
1° posto: miglior piazzamento nella classifica ATP
24 titoli Slam
101 titoli ATP
428 settimane al n. 1 (recordman assoluto)