Djokovic commuove: “Non voglio essere ricordato per i trofei, sulla mia lapide scrivete questa frase”. Ecco quale
Il famoso giornalista britannico Piers Morgan intervista Novak Djokovic e una domanda sulla carta scomoda diventa, invece, l’occasione per il 38enne di Belgrado di pronunciare parole bellissime e molto sentite.
Djokovic spiega come vorrebbe essere ricordato
Tutto parte da un quesito di Morgan: “Quando andrai in pensione come vorresti essere ricordato?”
Nole ricorda, innanzi tutto, di aver perso da poco il suo padre tennistico Nikola Pilic e al funerale si aspettava di sentir parlare di gloria, di palmarès, di vittorie, ma ogni intervento evocava solo il modo in cui faceva del bene intorno a sé, come toccava i cuori e come vedeva gli altri.
La riflessione del 24 volte campione Slam è di quella che tocca i cuori di tutti: “Non voglio trofei sulla mia lapide. Sono incredibilmente orgoglioso dei miei 24 Slam, dei record e di tutto ciò per cui ho lottato. Ma quando non ci sarò più, non voglio trofei sulla mia lapide. Voglio che venga scritto sulla mia lapide questo: Qui riposa Novak Djokovic, l’uomo che toccava il cuore delle persone”.